È stata inaugurata il 22 aprile 2026 la nuova sala palestra all’interno del carcere di Capanne a Perugia, destinata a detenuti e detenute. L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio, punta a promuovere lo sport come strumento di benessere, inclusione e reinserimento sociale.
Un progetto per benessere e rieducazione
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi, la direttrice dell’istituto Antonella Grella, il presidente della Uisp regionale Fabrizio Forsoni e rappresentanti del mondo sportivo e associativo.
L’intervento rappresenta una concreta applicazione del protocollo d’intesa firmato nel giugno 2025 tra Comune e casa circondariale, con l’obiettivo di sviluppare percorsi educativi, sportivi e sociali per le persone sottoposte a procedimento penale. Il progetto mira a favorire rieducazione, reinserimento e riduzione della recidiva, contribuendo anche a migliorare il clima interno alla struttura.
Attrezzature e collaborazione tra enti
La realizzazione della palestra è stata possibile grazie al contributo di diversi soggetti. Il Comune ha coordinato e sostenuto economicamente l’iniziativa, mentre la Uisp regionale ha messo a disposizione istruttori qualificati. La palestra Corpus ha donato attrezzature professionali Technogym, tra cui tapis roulant, bike ed ellittiche, mentre ulteriori macchinari sono stati forniti dal Lions Club Perugia Host.
Sport come strumento di inclusione
Secondo la direttrice Antonella Grella, “questo progetto consentirà alle detenute e ai detenuti di svolgere attività fisica in spazi adeguati, contribuendo al miglioramento del benessere psicofisico”. L’assessore Vossi ha sottolineato come l’attività motoria rappresenti un elemento fondamentale non solo per la salute, ma anche per la gestione delle tensioni e la sicurezza collettiva.
Lo sport viene quindi riconosciuto come un mezzo concreto di rieducazione, capace di sviluppare disciplina, responsabilità e capacità relazionali utili nel percorso di reinserimento.
Un’iniziativa con valore sociale
Anche i partner coinvolti hanno evidenziato il valore dell’iniziativa. “Lo sport in ambito penitenziario non è solo svago, ma uno strumento fondamentale di rieducazione”, ha dichiarato il presidente del Lions Club Lino Le Voci. Dello stesso avviso i rappresentanti della Uisp e gli istruttori, che hanno sottolineato l’importanza del progetto come occasione di crescita reciproca.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del Comune di Perugia, che punta a utilizzare lo sport come leva per inclusione sociale e opportunità di sviluppo personale, anche in contesti complessi come quello carcerario.
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