La Polizia di Stato di Perugia ha arrestato un 43enne per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’arresto è avvenuto nella notte, quando gli agenti della Squadra Volante della Questura di Perugia, durante un normale controllo del territorio, hanno fermato un’auto con a bordo un uomo e una donna.
Accertamenti e violazione della misura
Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo, classe 1983, era sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa, misura che prevedeva il controllo mediante dispositivo elettronico. La donna, trovata con lui a bordo, ha confermato di aver lasciato il dispositivo connesso al braccialetto dell’uomo presso la sua abitazione, permettendogli di prendere un passaggio per raggiungere una struttura ricettiva, contravvenendo così alle prescrizioni.
L’arresto e l’attesa per l’udienza
A seguito della violazione, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura di Perugia, in attesa dell’udienza di convalida. Il Pubblico Ministero ha disposto il fermo, mentre proseguono le indagini.
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