Si terrà venerdì 10 aprile a Perugia, nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori dalle ore 16 alle 19, il “Perugia Sport Geopolitics Summit 2026, una nuova geopolitica dello sport”, evento promosso dalla Fondazione SportCity e dal Comune di Perugia con il sostegno della Regione Umbria. L’iniziativa coinvolge istituzioni, studiosi e rappresentanti del mondo sportivo per approfondire il rapporto tra sport, politica e relazioni internazionali, con particolare attenzione al contesto globale attuale e alle prospettive legate ai Giochi olimpici, anche alla luce delle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina.
Il summit si propone come un momento di confronto su come lo sport influenzi gli equilibri internazionali e i processi diplomatici, evidenziando il suo ruolo non solo competitivo ma anche strategico. L’incontro è stato presentato da Fabio Pagliara, presidente della Fondazione SportCity, insieme all’assessore allo sport e alla mobilità del Comune di Perugia Pierluigi Vossi, a Luca Ginetto, presidente del Panathlon Club Perugia, e a Gianluca Mazzocchio, responsabile della Fondazione SportCity Umbria. Presenti anche contributi video del parlamentare Mauro Berruto e dello studioso Moris Gasparri.
Proprio Gasparri ha sottolineato la necessità di osservare con attenzione gli scenari contemporanei, ricordando come lo sport possa trasformarsi sia in strumento di potere sia in veicolo di dialogo e cooperazione tra i popoli. Una visione condivisa anche da Mauro Berruto, che ha evidenziato come, dalla storia antica fino ai giorni nostri, lo sport sia sempre più utilizzato per rafforzare posizionamenti internazionali e costruire consenso.
Il progetto del summit nasce con l’obiettivo di creare un appuntamento stabile nel tempo. “Insieme all’assessore allo sport di Perugia, Pierluigi Vossi, e a Mauro Berruto – ha detto il presidente di Fondazione Sportcity Fabio Pagliara – abbiamo pensato di promuovere un momento di confronto su un tema che in questa fase storica risulta decisivo, ossia come lo sport può incidere in maniera positiva e attiva sulla politica internazionale, come volano sia di sviluppo sia di turismo, ma soprattutto come veicolo di trasmissione di valori di pace. Per questo motivo è nato lo Sport Geopolitics Summit di Perugia, un programma pluriennale che quest’anno tratta dei Giochi olimpici, visto l’evento organizzato in Italia a Milano-Cortina, ma che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso di respiro internazionale”.
Nel corso dell’incontro verranno analizzati anche casi concreti che mostrano l’intersezione tra sport e politica. L’assessore Pierluigi Vossi ha infatti evidenziato come lo sport, pur nascendo come ambito neutro, possa assumere un ruolo politico significativo, incidendo su dinamiche nazionali e internazionali. “Vogliamo fare del capoluogo umbro un luogo di incontro per dibattere del legame tra sport, politica e potere. Lo sport nasce come momento in sé neutro, ma può attestarsi anche come strumento di politica”.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche quello di trasformare Perugia in un laboratorio permanente di analisi su questi temi, valorizzando il contributo di esperti e istituzioni. Il summit sarà inoltre un’opportunità formativa, con il riconoscimento di crediti universitari e per gli iscritti all’Ordine degli avvocati, rafforzando il legame tra mondo accademico e professionale.
A sottolineare l’importanza dell’evento anche Luca Ginetto: “Poiché la nostra associazione promuove la cultura sportiva e siamo sostenitori della candidatura di Perugia a Città europea dello sport 2028 – siamo felici di partecipare a questa iniziativa dell’amministrazione comunale”.
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