L’Umbria si posiziona al di sopra della media nazionale nell’affluenza al referendum, con il 42,8% degli aventi diritto che aveva già espresso il proprio voto alle ore 19 di domenica. Il dato, rilevato dal ministero dell’Interno su 341 sezioni su 997 totali, è ancora parziale ma fotografa una partecipazione sostenuta rispetto alla rilevazione delle ore 12, segnando un’accelerazione nel corso della giornata. A livello nazionale, nello stesso orario, la percentuale si fermava al 38,28%, con l’Umbria che si distacca di oltre quattro punti percentuali.
Sul piano territoriale, le due province umbre mostrano valori molto ravvicinati. In provincia di Perugia l’affluenza si attesta al 42,43%, calcolato su 247 sezioni su 704 complessive. In provincia di Terni il dato è del 41,66%, elaborato su 94 sezioni su 293. Lo scarto tra le due province è inferiore a un punto percentuale, a indicare una distribuzione geograficamente omogenea della partecipazione all’interno della regione.
Il posizionamento dell’Umbria nel contesto nazionale emerge con chiarezza dal confronto con le altre regioni. La regione risulta in linea o leggermente superiore rispetto a Marche (41,16%) e Piemonte (41,93%), e sostanzialmente allineata al Friuli-Venezia Giulia (42,35%). Restano invece più alte le affluenze di Emilia-Romagna (45,98%), Lombardia (44,67%) e Toscana (44,38%), regioni tradizionalmente caratterizzate da una partecipazione più elevata nelle consultazioni referendarie.
Va sottolineato che il dato alle ore 19 è ancora provvisorio: la percentuale definitiva dell’Umbria — così come quella nazionale — è soggetta a variazioni man mano che aumenta il numero dei seggi che trasmettono il proprio risultato. La copertura attuale, pari a circa un terzo delle sezioni regionali, fornisce tuttavia un’indicazione statistica significativa dell’andamento della giornata.
Come prosegue la consultazione
Gli elettori sono chiamati ad esprimersi con un SI se intendono confermare la riforma pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025. Con un NO se non vogliono approvarla. Il risultato che emergerà dalla consultazione sarà comunque valido, a prescindere dal numero di elettori che esprimeranno il proprio voto.
997 le sezioni della nostra regione (704 in provincia di Perugia, 293 in quella di Terni). Oggi si può votare fino alle 23, domani dalle 7 alle 15. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede
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