“Anna” di Monica Guerritore è il film dell’anno al Festival Pianeta Donna di Perugia

Il verdetto della 43ª edizione di “Primo Piano sull’Autore”: premiato il biopic su Anna Magnani scritto con Andrea Purgatori. La serata di gala svelerà tutti gli altri riconoscimenti

Il film “Anna” (2025), esordio alla regia di Monica Guerritore, è stato proclamato “Film dell’Anno” dalla giuria della 43ª edizione di “Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna”, rassegna cinematografica diretta da Franco Mariotti e ospitata a Perugia. L’annuncio arriva dopo il successo delle proiezioni delle opere in concorso al Cinema Méliès, che tra novembre e dicembre hanno accompagnato il pubblico umbro nella visione dei titoli selezionati.

Il riconoscimento attribuito al film rappresenta il verdetto più importante del concorso cinematografico e premia un’opera che vede la Guerritore impegnata contemporaneamente come regista, autrice del soggetto e protagonista. “Anna” si avvale inoltre della sceneggiatura firmata insieme ad Andrea Purgatori, contribuendo a costruire un racconto che la giuria ha definito capace di restituire un ritratto intimo e potente di Anna Magnani, figura iconica del cinema italiano e internazionale.

Secondo le motivazioni, il film ha colpito per la sua capacità di tenere insieme ricostruzione storica e intensità drammatica, offrendo una narrazione che riflette pienamente il tema scelto per questa edizione del festival: “Invisibile femminile. Il cinema delle donne (mai) visto e da vedere”. Il biopic, infatti, porta sul grande schermo non solo l’attrice celebrata in tutto il mondo, ma anche la donna e la sua dimensione più personale, con passioni, dolore e libertà vissuta oltre le convenzioni.

La storia del film si svolge a Roma, nella notte del 21 marzo 1956. In un’atmosfera sospesa, Anna Magnani vaga per le strade in attesa di una telefonata da Los Angeles che potrebbe consacrarla definitivamente: l’annuncio dell’Oscar per “La rosa tatuata”. A questa possibile consacrazione pubblica si intreccia un dramma personale, segnato dalla separazione da Roberto Rossellini, che ha lasciato Magnani per Ingrid Bergman. Il racconto si sviluppa attraverso lo sguardo dell’attrice e della giovane Carol Levi, destinata a diventare la sua agente, ricostruendo passaggi cruciali di una vita segnata da scontri, slanci artistici e scelte radicali.

Nel corso della narrazione emergono episodi che attraversano l’intera parabola umana e professionale di Magnani: dagli scontri con Cinecittà alle passioni brucianti, fino al ritorno al teatro, intrapreso quando il cinema sembrava averla messa ai margini. Il film, secondo la giuria, riesce a rendere questo percorso non come semplice celebrazione, ma come ritratto complesso di una donna fuori dagli schemi.

Accanto a Monica Guerritore, il cast comprende Tommaso Ragno, Lucia Mascino, Beatrice Grannò e Roberto De Francesco. Sul piano tecnico, “Anna” è sostenuto da un comparto di rilievo: la fotografia è di Gino Sgreva, le scenografie di Tonino Zera, i costumi di Nicoletta Ercole e il trucco di Manuele Mameli. La colonna sonora è firmata da Raphael Gualazzi, mentre il montaggio è curato da Massimo Quaglia.

L’annuncio del Film dell’Anno rappresenta soltanto il primo passaggio del palmarès. La giuria ha già espresso anche i verdetti per le altre categorie in concorso, che verranno svelati esclusivamente durante la serata di gala, di cui saranno comunicati in seguito data, luogo e orario. I premi per i lungometraggi saranno assegnati solo a donne nelle categorie Produzione, Attrice, Sceneggiatura, Fotografia, Scenografia, Montaggio, Musica, Costumi e Trucco. Previsti inoltre riconoscimenti per Docufilm e Regia Docufilm, Miglior cortometraggio e Miglior videoclip.

Il festival assegna anche i premi “Migliore regia autrice” e “Migliore regia autore”, oltre a diversi premi speciali: il “Carlo Tagliabue” per la migliore opera di contenuto sociale e civile, il “Domenico Meccoli ScriverediCinema” per la promozione del cinema italiano e il premio in ricordo di “Luca Svizzeretto”, destinato al giornalista o alla testata emergente.

Organizzato dall’Associazione Culturale AmaRcorD, con il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, “Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna” si conferma un appuntamento consolidato per la valorizzazione del cinema d’autore e delle visioni femminili, con una programmazione che ha spaziato tra lungometraggi, docufilm, corti e videoclip. L’edizione 2025 ha inoltre reso omaggio alla carriera di Ida Di Benedetto, madrina e icona del festival.

Redazione

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