Via ai lavori per Palazzo Baldeschi: un telo d’artista coprirà l’edificio durante il restauro

Svelato il monumentale telo d’artista che rivestirà l’edificio storico durante i lavori: arte, restauro e identità urbana si fondono nel cuore di Perugia

Un’opera straordinaria firmata da Mimmo Paladino sarà il volto temporaneo di Palazzo Baldeschi a Perugia durante i lavori di restauro. È stata presentata il  13 giugno 2025, nella Sala delle Colonne, alla presenza di Alcide Casini, presidente di Fondazione Perugia, della sindaca Vittoria Ferdinandi e di Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria.

L’iniziativa unisce cultura e rigenerazione urbana, grazie a un telo artistico monumentale dal titolo “Concerto in piazza”, realizzato appositamente per la città dal maestro Paladino, figura di spicco della Transavanguardia italiana. Il telo, tra le più grandi installazioni contemporanee a livello mondiale con i suoi oltre 600 metri quadrati, accompagnerà per circa 8-9 mesi gli interventi di manutenzione straordinaria previsti sull’edificio.

I lavori, diretti dall’architetto Carlo Salucci, riguardano il rifacimento del tetto, la terrazza su Piazza della Repubblica, la facciata e il portone ligneo. Un’occasione non solo per la messa in sicurezza dell’edificio, ma anche per una valorizzazione estetica e culturale integrata nel paesaggio urbano.

Nel suo videomessaggio, Paladino ha raccontato la genesi dell’opera: un omaggio visivo alla città, popolato da simboli identitari come il grifo, la Fontana Maggiore, borghi medievali e icone religiose, il tutto incorniciato da festoni colorati che richiamano le celebrazioni collettive umbre.

“Concerto in piazza” è anche un manifesto di una Perugia che punta sulla cultura come leva per lo sviluppo urbano e sociale, come sottolineato dalla sindaca Ferdinandi: “La cultura non è solo patrimonio da custodire, ma una risorsa viva e generativa. Questa opera dimostra come si possa trasformare un cantiere in un’opportunità di bellezza condivisa.”

Il direttore D’Orazio ha rimarcato la sinergia tra le istituzioni locali e la missione dei musei: “Portare l’arte fuori dai luoghi deputati e dentro la vita quotidiana è un passo fondamentale verso l’apertura e il coinvolgimento delle comunità.”

Ma l’impegno di Paladino a Perugia non si ferma qui. Martedì 17 giugno, a Palazzo Baldeschi, sarà inaugurata la mostra “EXTRA – Segni antichi, visioni contemporanee”, dove l’artista sarà protagonista con la parete delle “Lacrimose”, un’opera che fonde scrittura e immagine in un affresco moderno ispirato a laudi medievali.

Inoltre, per il prossimo Natale, Paladino firmerà un’inedita installazione luminosa nel centro storico, grazie a una collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria. Un progetto che si affiancherà alle altre iniziative selezionate attraverso il bando “Natale in centro storico”, rafforzando il legame tra arte contemporanea e tradizione cittadina.

Mimmo Paladino, già protagonista delle più importanti collezioni museali mondiali, continua così il suo percorso di contaminazione tra linguaggi e spazi, portando a Perugia una visione artistica capace di coniugare memoria, spiritualità e modernità.

Redazione

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