“Basta idee vecchie, servono scelte utili”. È questo il grido lanciato da Blu-Bella Libera Umbria, il movimento politico fondato da Adriana Galgano, ex deputato di Scelta civica e professoressa universitaria che interviene con fermezza sulla proposta di realizzazione della stazione AV MedioEtruria a Creti, in territorio toscano. Una posizione netta, che esprime delusione e amarezza per la continuità con le politiche dell’ex assessore Melasecche da parte dell’attuale titolare dei trasporti, Francesco De Rebotti.
Secondo il movimento, la scelta di Creti rappresenta un ritorno a una logica superata, che punta a soluzioni astratte e teoriche come il “baricentro” tra Siena, Arezzo e Perugia, ignorando i reali bisogni di mobilità e sviluppo dell’Umbria. “Non è il ‘baricentro’ il criterio su cui si deve fondare una rete di trasporto – sottolineano – ma la capacità di generare connessioni rapide ed efficaci per cittadini e territori”.
Le critiche sono puntuali e circostanziate:
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Perugia dista quasi un’ora da Creti, rendendo la nuova stazione poco funzionale per i suoi abitanti;
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Siena è a oltre 60 km;
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Arezzo ha già una fermata AV, così come Perugia con il Frecciarossa.
“Creti non è una risposta per nessuno”, ribadisce l’associazione, denunciando il rischio di sprecare risorse pubbliche e finanziare infrastrutture toscane a scapito dello sviluppo umbro.
Blu accusa la Regione anche la mancanza di visione: “Non serve un progetto che nasce vecchio, ma un piano moderno, integrato e concreto”. Il riferimento è al Frecciarossa che parte ogni giorno da Perugia alle 5.34 per Milano, un collegamento definito efficiente, apprezzato e strategico. Per Blu-Bella, questo servizio va potenziato, con l’aggiunta di corse in orario turistico, magari accompagnate da una strategia promozionale ed economica a supporto.
“Lo si può fare subito”, insistono, chiedendo alla Regione Umbria di mantenere gli impegni presi nel programma elettorale della presidente Stefania Proietti, che prevedeva espressamente il potenziamento dell’attuale servizio AV e la valutazione di un arretramento fino a Foligno.
Il sostegno arriva anche dal Comune di Perugia, dove l’assessore Vossi ha dichiarato che “l’Alta Velocità deve arrivare dove genera valore per il territorio, non in una stazione isolata”. Un principio che Blu-Bella invita ad abbracciare anche a livello regionale, per evitare l’ennesima delusione politica e un danno alla credibilità delle istituzioni locali.
Per Adriana Galgano e il suo movimento, il tema dell’Alta Velocità non è solo tecnico, ma politico ed economico, e merita risposte rapide, pragmatiche e territorialmente sostenibili. La battaglia continua, dunque, con l’obiettivo di mantenere l’Umbria al centro, non ai margini delle grandi reti infrastrutturali.
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