Alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il vicesindaco e Assessore alla Cultura di Perugia, Marco Pierini, ha illustrato il ricco calendario di eventi che caratterizzerà il 2025, confermando il ruolo della città come uno dei centri culturali più vivaci d’Italia.
Pierini ha evidenziato come i festival rappresentino il cuore pulsante della vita culturale perugina, offrendo ottanta giorni di manifestazioni all’anno, molte delle quali gratuite. Umbria Jazz, Umbria che Spacca e il Festival del Giornalismo sono solo alcuni degli appuntamenti che scandiscono il ritmo della città, diventando veri e propri strumenti di aggregazione sociale.
Un anno di cultura e spettacolo
Il 2025 prenderà il via il 3 marzo con l’Umbria Green Festival, dedicato ai temi della sostenibilità, che si protrarrà fino al 23 novembre. Dal 21 al 23 marzo sarà la volta di Alibi Festival, rassegna incentrata sul crime e la letteratura d’inchiesta, mentre dal 9 al 13 aprile tornerà il prestigioso Festival del Giornalismo, giunto alla sua 19ª edizione, con la partecipazione di premi Pulitzer, Nobel e intellettuali di fama internazionale.
In primavera, Perugia ospiterà Encuentro (29 maggio – 2 giugno), festival dedicato alla letteratura spagnola e latino-americana, seguito da Tanganica – Libero Stato della Risata (13-15 giugno), un evento dedicato alla stand-up comedy, al teatro e al circo contemporaneo. Umbria Danza Festival animerà il mese di giugno, mentre dal 26 giugno al 2 luglio il Trasimeno Music Festival, fondato dalla pianista Angela Hewitt, celebrerà il suo 20º anniversario con concerti in luoghi suggestivi come l’Auditorium San Francesco al Prato e la Basilica di San Pietro.
L’estate proseguirà con L’Umbria che Spacca (2-6 luglio), festival dedicato alla musica indipendente, che avrà tra gli ospiti principali i Baustelle, e con il prestigioso Umbria Jazz (10-20 luglio), che porterà artisti jazz, pop e rock di fama internazionale nel cuore dell’acropoli perugina.
Dopo la pausa estiva, il 5 settembre prenderà il via la Sagra Musicale Umbra, che fino al 19 settembre attraverserà diverse città umbre con il tema “Visionari”. A seguire, dal 26 settembre all’8 ottobre, il PerSo – Perugia Social Film Festival proporrà documentari e cinema del reale con un forte impatto sociale.
L’anno si chiuderà con Seed – Design Actions for the Future, il festival dedicato all’architettura e al design, che lungo tutto il 2025 coinvolgerà professionisti e studiosi per immaginare le città del futuro.
Perugia, un modello culturale in crescita
“L’offerta culturale di Perugia è sempre più ampia e di qualità“, ha dichiarato Marco Pierini, sottolineando come i festival siano ormai parte integrante della vita cittadina, inserendosi perfettamente nel palinsesto delle stagioni teatrali e musicali.
Durante la Bit di Milano, accanto al vicesindaco, erano presenti anche Andrea Mancini, presidente dell’Umbria che Spacca, e Lucia Fiumi, presidente di Mea Concerti, a testimonianza di un settore culturale in continua espansione, capace di attrarre pubblico nazionale e internazionale.
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