L’annuncio della collaborazione è arrivato direttamente da Lino Banfi, che ha raccontato l’esperienza durante un’intervista a “Domenica In”. La conduttrice Mara Venier ha rivelato come sia stata lei a favorire l’incontro tra i due artisti, dando così vita a un progetto unico. Banfi, noto attore 88enne, ha spiegato di aver recitato in un cortometraggio scritto e diretto da Michele Bravi, segnando il debutto del cantante dietro la macchina da presa.
Una regia speciale per un regalo di compleanno
Michele Bravi ha confermato la notizia con un post sui social, in cui ha condiviso la sua emozione per questo progetto autoprodotto. “Il 19 novembre scorso ho compiuto 30 anni e ho voluto farmi un regalo speciale: dirigere Lino Banfi – ha raccontato Bravi – È stato un onore lavorare con lui, e sono entusiasta di mostrare al pubblico ciò che abbiamo realizzato”. Bravi ha mantenuto il progetto segreto per mesi, fino a quando Banfi non ne ha anticipato i dettagli.
Il Lago dei Cigni come set principale
Le riprese si sono svolte principalmente a Città di Castello, con il suggestivo Lago dei Cigni come set centrale. Durante le riprese del 27 novembre scorso, è stato possibile intravedere Banfi insieme a Lucia Zotti, attrice nota per la serie televisiva Imma Tataranni. Banfi ha rivelato di aver interpretato un nonno amorevole che si prende cura della moglie malata di Alzheimer, un ruolo toccante che ha regalato al pubblico un’interpretazione intensa e commovente.
Le telecamere si sono spostate poi in piazza Matteotti, dove l’area è stata chiusa temporaneamente per garantire la privacy del set. Michele Bravi ha dichiarato che sul set si respirava un’atmosfera emozionante, con l’intera troupe profondamente coinvolta.
Un progetto legato alla musica
Michele Bravi ha accennato a un possibile collegamento tra il cortometraggio e una sua nuova canzone, aumentando l’attesa per i suoi fan. Al momento, non è stata ancora annunciata una data di uscita ufficiale, ma il cantante ha dichiarato che il lavoro è stato condiviso finora solo con le persone a lui più vicine.
“Lino Banfi ha dato un’interpretazione incredibile,” ha affermato Bravi. “Non vedo l’ora di mostrare al mondo questa storia intensa e commovente”. Il cortometraggio, interamente autoprodotto, rappresenta per Bravi un’opportunità unica di esplorare nuove forme di espressione artistica.
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