Nel centro storico di Perugia, in particolare nella zona di Porta Sole, è stato affisso un drappo con la scritta “Rispetto per Meredith”, un chiaro riferimento a Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa nel 2007. Questo gesto simbolico arriva in un momento in cui la città si prepara ad accogliere le riprese di una nuova fiction targata Hulu, che drammatizzerà la vicenda processuale di Amanda Knox, l’allora coinquilina della vittima, arrestata e poi assolta definitivamente dall’accusa di omicidio.
Troupe sul posto e limitazioni alla viabilità
La troupe di Hulu è giunta a Perugia con numerosi mezzi, e diverse zone del centro sono state temporaneamente chiuse al traffico. Cartelli di divieto di sosta sono stati posizionati per evitare che le auto intralcino le riprese, con personale incaricato di garantire che le aree restino sgombre. Perugia, così, si trova al centro delle riprese di un caso internazionale che ha suscitato grande attenzione mediatica e giudiziaria, riportando alla memoria una vicenda che ha profondamente segnato la città. Anche la consigliera di opposizione e candidata sindaco Margherita Scoccia, aveva espresso la propria contrarietà all’ok di Perugia come sede delle riprese, sottolineandone l’inopportunità dopo le parole di Amanda Knox
“L’autorizzazione alle riprese non doveva essere concessa – dice Scoccia -. Riporta alla ribalta un passato doloroso per Perugia e facendo riemergere l’associazione tra la nostra città e l’omicidio che ha scosso l’opinione pubblica a livello internazionale rischia di provocare conseguenze dirette e gravi in termini di immagine. Con questa decisione, Perugia, che aveva duramente lottato per liberarsi dall’etichetta di ‘città del crimine’, viene rimessa davanti ai riflettori e per quanto i produttori possano garantire che la trama non tocchi direttamente il caso, il legame implicito è impossibile da evitare”
“I presunti benefici economici e di visibilità di cui parla la sindaca giustificano il prezzo morale di riaprire una ferita così dolorosa – chiede Scoccia -? Perugia verrà riportata sotto una luce negativa e questo errore, grave e ingenuo, rischia di inficiare molti degli sforzi fatti negli ultimi anni per migliorarne l’immagine. Così facendo si rischia di rafforzare un legame con il passato oscuro di quel crimine e la giustificazione secondo cui ‘si parlerà solo della vita di Amanda Knox’ è piuttosto difficile da sostenere in pratica poiché nessuno è interessato alla storia di Amanda senza il contesto dell’omicidio di via della Pergola e del controverso processo. Questa serie tv riporterà al centro dell’attenzione globale un delitto che rappresenta una macchia nel passato tragico di Perugia – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia – sminuendo ogni altro aspetto legato alle bellezze della nostra città che non viene promossa per la sua cultura, la sua storia o il suo fascino, ma attraverso l’associazione ad una figura controversa legata a un crimine”.
Una serie di Hulu che riaccende i riflettori sul caso Kercher
La serie sarà distribuita da Hulu, il servizio di streaming di proprietà Disney, e si propone di raccontare la complessa vicenda giudiziaria di Amanda Knox. Tra i produttori figura la stessa Knox, che ha voluto partecipare alla realizzazione, insieme a Monica Lewinsky, che già in passato ha lavorato su progetti legati a scandali di rilievo. Tuttavia, il progetto ha destato perplessità e critiche a Perugia, dove molti ritengono inopportuno riportare l’attenzione su un caso così doloroso per la famiglia di Meredith Kercher e per la comunità locale.
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