ProSceniUm: trionfa Stella Merano al Festival della canzone d’autore

La cantautrice umbra Stella Merano conquista il primo posto, superando gli altri finalisti sul palco del Teatro Lyrick di Assisi

Stella Merano

ASSISI – Stella Merano è la vincitrice della nuova edizione di “ProSceniUm, Festival della canzone d’autore Città di Assisi”, conclusasi ieri sera al Teatro Lyrick. La giovane cantautrice umbra, originaria di Fossato di Vico, è riuscita a conquistare il primo posto grazie alla sua interpretazione e alla sua capacità di emozionare il pubblico. La giuria ha riconosciuto il suo talento artistico e l’originalità del suo brano “Maniche”, premiandola con il massimo riconoscimento del concorso. Stella ha saputo imporsi tra i finalisti provenienti da tutta Italia, confermando il suo posto come nuova promessa della musica cantautoriale italiana.

Questa è l’esibizione di Stella

Il significato del brano “Maniche”

È da circa un anno ormai , ci racconta Stella, che a mia nonna è stata diagnosticata la demenza senile, una malattia mentale che è comune tra gli anziani e causa delle dimenticanze e può solo peggiorare nel tempo. Tra tutte le cose che avevo da fare, non riuscivo mai a metabolizzare il fatto che sdoppiasse le persone, non riconoscesse gli altri, e non riuscivo nemmeno a passare troppo tempo con lei. Poi però iniziava a dimenticarsi anche il mio di volto. Così un giorno, mentre stavo sul pullman per tornare a casa da scuola, ascoltavo “Straighten what remains” della Tedeschi Trucks Band, ho preso le note del mio telefono e ho scritto: “hai iniziato a trasformare gli alberi in giganti”, la frase che apre la canzone. Sono tornata a casa e di getto ho scritto tutto il resto del pezzo. Lì ho capito che il dolore che provavo, il tempo che passava, io che crescevo e lei che invecchiava, ma anche la forza di voler stare vicino a lei a tutti i costi, stavano racchiuse in quel testo. L’ho voluto intitolare “Maniche” perché quando ero piccola stavo sempre con lei in giardino e in cucina, a piantare fiori, a raccogliere i pomodorini nell’orto, a cucinare e preparare l’impasto per gli gnocchi, e lei era sempre con le maniche alzate, poco sopra il gomito, sempre indaffarata e con le mani sui fornelli. Ora non le fa più tutte queste cose, ma Lei è ancora con me e, nonostante tutto, io sarò ancora con lei.

Un festival di talento e creatività

Il prestigioso ProSceniUm, evento musicale nazionale dedicato ai giovani cantautori, ha chiuso i battenti con grande successo dopo un’intensa serata di musica e creatività. La manifestazione, che ha visto la conduzione di Rudy Zerbi e Loredana Torresi, ha ospitato i nove finalisti che si sono esibiti davanti a un pubblico entusiasta e a una giuria attenta. La serata conclusiva ha visto un’alternanza di stili musicali diversi, arricchiti dagli arrangiamenti curati in ogni dettaglio dal Maestro Paolo Ciacci, direttore dell’Orchestra di ProSceniUm.

Tra i finalisti, oltre alla vincitrice Stella Merano, erano presenti:

  • Alessandro Di Lascia di Foggia, che ha portato sul palco la sua carica artistica.
  • De. stradis, alias Vincenzo Destradis, da Bologna, con un’esibizione raffinata e personale.
  • Malpelo, ovvero Federico Melzi, di Torino, capace di proporre un sound fresco e moderno.
  • Marco Guazzone di Milano, che ha impressionato per la sua abilità interpretativa.
  • Il duo Masalaeforesta, formato da Giuseppe Masala e Miriam Foresta, provenienti da Reggio Emilia, la cui sinergia ha colpito la giuria.
  • Montegro, al secolo Daniele Paolucci, di Roma, con un’esibizione intensa e ricca di contenuti.
  • Il duo composto da Nicola Marotta di Milano e Marsali (Rebecca Pecoriello) di Montesilvano, che hanno proposto un pezzo originale e coinvolgente.
  • Olivia xx, nome d’arte di Arianna Silveri, da Civita Castellana, la cui voce ha catturato l’attenzione del pubblico.

La direzione musicale del Maestro Ciacci

L’evento è stato impreziosito dagli arrangiamenti orchestrali diretti dal Maestro Paolo Ciacci, figura di riferimento per il Festival. Il Maestro Ciacci ha lavorato a stretto contatto con i giovani artisti, mettendo in risalto le loro capacità espressive e valorizzando al meglio ogni brano. La sua guida ha permesso di trasformare le performance dei finalisti in veri e propri momenti di spettacolo, garantendo alla serata un altissimo livello artistico.

Un’occasione di crescita e visibilità

Il Festival ProSceniUm, che ha incluso anche il Memorial Cristian Parisi, si è confermato come una vetrina importante per i giovani talenti della canzone d’autore. L’evento, caratterizzato da una forte attenzione alla qualità artistica e alla creatività musicale, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di mettersi in mostra e di essere apprezzati da esperti del settore e dal pubblico.

Stella Merano

Redazione

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