Brutto episodio per Ivana Jelinic. La trentottenne pievese di origine croata nominata dal Governo Meloni presidente ed amministratore delegato di Enit – dopo esserlo stato di Fiavet Confcommercio ha trovato lo scorso 3 settembre squarciate le gomme dell’auto parcheggiata dentro la sede di via Marghera.
Fortemente voluta dal ministro del Turismo, Daniela Santanchè, Jelinic è alla guida dell’ente dal novembre 2022. E infatti proprio la ministra si è fatta sentire: “sprimo la mia più sincera solidarietà all’ad di Enit Ivana Jelinic, certa che non si lascerà intimidire da questi beceri atti minatori e che proseguirà il suo lavoro di rilancio dell’ente con l’impegno e la professionalità che da sempre la contraddistinguono”
“Solidarietà e vicinanza all’amministratore delegato di Enit, Ivana Jelinic, per l’intimidazione subita. Ogni atto di violenza va sempre condannato con fermezza. Nessuno dovrebbe sentirsi minacciato per il ruolo che ricopre. Sono certo che Jelinic continuerà il suo lavoro con professionalità e dedizione» le ha fatto eco Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Giuseppe Ciminnisi, che le è succeduto alla presidenza di Fiavet scrive: “Esprimo la mia più grande solidarietà a Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit, vittima di un ignobile atto intimidatorio. Ivana Jelinic, già presidente di Fiavet-Confcommercio, resta per me personalmente e per tutti gli associati Fiavet-Confcommercio un esempio di abnegazione nel lavoro oltre che una carissima collega del mondo del turismo, che non merita questo tipo di avvilenti ritorsioni e minacce. Affianco a lei nella precedente giunta Fiavet ho potuto personalmente trovare un’alleata forte nella lotta all’illegalità e alla trasparenza, e sono convinto che il suo percorso stia proseguendo in questa direzione, che si rivela spesso la più difficile.
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