In passato, durante la sua direzione della Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini fu considerato da alcuni come un potenziale candidato sindaco di Perugia; un’idea che non si concretizzò mai. Ora, tuttavia, l’ex direttore, che ha lasciato Perugia lo scorso novembre, potrebbe fare ritorno a Palazzo dei Priori come vicesindaco e assessore alla Cultura. Questo è uno dei principali scenari emergenti nelle ultime ore riguardo alla formazione della nuova giunta guidata da Vittoria Ferdinandi.
Il potenziale vice
La neoeletta sindaca ha annunciato che entro lunedì sarà definito il quadro completo della giunta, in vista della prima seduta del nuovo consiglio prevista per il 15 luglio. Questo periodo sarà cruciale per delineare le nomine e finalizzare le decisioni. Pierini e Ferdinandi si sono già conosciuti durante gli anni di direzione dell’ex direttore alla Galleria, e la sua nomina come assessore alla Cultura e vicesindaco rappresenterebbe una chiara indicazione della direzione che la nuova amministrazione intende prendere. Pierini potrebbe vantare non solo otto anni di esperienza sul territorio, ma anche significativi risultati ottenuti in Galleria, la quale è stata profondamente rinnovata sia nella struttura che nel rapporto con la città, diventando un pilastro della cultura regionale.
Gli incontri
Attualmente, questa rimane una possibilità da verificare nelle prossime ore. Lo scenario è stato discusso sabato durante gli incontri a Palazzo dei Priori con i rappresentanti della coalizione, in un clima di grande armonia e collaborazione. Oltre alla questione Pierini, altri nomi circolati negli ultimi giorni sembrano prendere forma, specialmente per quanto riguarda le deleghe. Un punto fermo è Alessandra Sartore, ex sottosegretaria all’Economia del governo Draghi, che si occuperà del Bilancio.
Nomi e deleghe
Per l’Urbanistica, un altro assessorato chiave, il candidato potrebbe essere Francesco Zuccherini del Partito Democratico. Innovazioni sono previste anche nella struttura e nella denominazione delle deleghe, con l’Urbanistica che potrebbe diventare l’assessorato alla Rigenerazione Urbana. Sempre per il PD, Costanza Spera, recentemente eletta, potrebbe essere destinata al Welfare. Per Anima Perugia, David Grohmann potrebbe gestire l’Ambiente, mentre per Verdi-Sinistra, Pierluigi Vossi, avvocato specializzato in diritto sportivo, potrebbe occuparsi dello Sport. Francesca Tizi del M5S potrebbe ricevere le deleghe al Personale, Andrea Stafisso di Azione allo Sviluppo Economico e Fabrizio Croce di Orchestra per la Vittoria al Commercio e alla vita notturna. La lista Perugia per la sanità pubblica potrebbe gestire la nascente consulta permanente sulla sanità, un punto centrale del loro programma elettorale.
I subentranti
Se questo scenario si concretizzasse, gli esterni sarebbero Pierini, Sartore, Vossi e Stafisso. In aula, a causa dell’incompatibilità tra il ruolo di assessore e quello di consigliere, subentrerebbero Lucia Maddoli di Orchestra per la Vittoria, Federico Balducci e Federico Phellas del PD, Federico De Salvo di Anima Perugia e Giuseppe Pennino del Movimento 5 Stelle. Ulteriori nomine saranno definite nelle prossime settimane per la presidenza del consiglio comunale, delle commissioni e delle partecipate.
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