Un uomo di 45 anni, originario di Napoli, è stato condannato dal giudice per l’udienza preliminare di Perugia a un anno di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Secondo le accuse, l’uomo avrebbe ripetutamente maltrattato i suoi genitori, agendo in stato di ebbrezza alcolica e manifestando comportamenti incompatibili con il regime di vita familiare.
Il procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini, ha illustrato durante il processo con rito abbreviato una serie di condotte aggressive e minacciose dell’uomo nei confronti dei familiari. Tra queste, ascoltare musica ad alto volume in orario notturno, insultare i familiari quando invitato a moderare il consumo di alcol e utilizzare per i propri bisogni corporali la stanza del fratello e altri spazi della casa. Queste circostanze sono state confermate dai genitori dell’imputato in sede di incidente probatorio.
I genitori dell’uomo, entrambi con gravi problemi di salute – il padre invalido al 100% e la madre affetta da polmonite e sclerosi – avevano accolto il figlio in casa sulla base di promesse di miglioramento. Tuttavia, con il passare del tempo, la situazione è diventata insostenibile, portando i genitori a chiedere il suo allontanamento.
La scelta del rito abbreviato ha permesso all’imputato di beneficiare di uno sconto di un terzo sulla pena, che ha portato alla condanna a un anno di reclusione.
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