Perugia punta sulla bicicletta come strumento di mobilità urbana e cicloturismo, con il progetto “Bici in Comune”, approvato di recente dal Comune in collaborazione con Fiab Perugia Pedala, Legambiente e CAP06124. Questo ambizioso programma prevede l’introduzione di una Zona 30 nel quartiere di via Birago, la riqualificazione di percorsi ciclabili esistenti, la creazione di nuovi itinerari cicloturistici e attività educative per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della mobilità sostenibile.
Uno degli aspetti centrali del progetto è l’introduzione della Zona 30, basata su interventi di “urbanismo tattico”, ovvero soluzioni temporanee, rapide e reversibili per migliorare la sicurezza stradale e incentivare l’uso della bicicletta. Per esempio, saranno utilizzati materiali economici come cordoli in gomma, paletti e vernici per restringere la larghezza della carreggiata e ridurre la velocità dei veicoli. L’obiettivo è rendere le strade del quartiere più sicure e accessibili a ciclisti e pedoni, limitando l’uso delle automobili.
In particolare, le strette carreggiate di via Birago e via della Concordia non permettono la costruzione di piste ciclabili separate. Si opterà quindi per percorsi condivisi, con limiti di velocità ridotti e interventi per moderare il traffico. La fase iniziale di urbanismo tattico sarà avviata tra la primavera e l’estate di quest’anno, con la possibilità di estendere le trasformazioni a tutto il quartiere in una fase successiva.
Tra gli interventi principali, spicca la creazione di un percorso cicloturistico di 8 chilometri che collegherà la stazione ferroviaria al centro storico di Perugia. Questo tragitto valorizzerà i luoghi legati alla storia dell’acqua in città, con tappe presso fontane, acquedotti e opere d’arte idrica. I ciclisti potranno usufruire di una mappa digitale interattiva per orientarsi lungo il percorso.
In parallelo, saranno riqualificati i percorsi all’interno del Parco della Pescaia e del Parco Sant’Anna, con l’installazione di nuovi archetti portabici, colonnine di ricarica per biciclette elettriche e stazioni di manutenzione. La segnaletica orizzontale e verticale sarà potenziata per migliorare l’orientamento e la sicurezza, mentre gli ostacoli architettonici verranno eliminati per rendere i parchi più accessibili.
Uno degli obiettivi chiave di “Bici in Comune” è la sensibilizzazione delle nuove generazioni. Presso la scuola elementare Giovanni Cena, saranno attivati laboratori didattici teorici e pratici per insegnare ai bambini la storia, la meccanica e le regole della sicurezza stradale legate all’uso della bicicletta.
In via Birago, un’ex edicola sarà trasformata in una ciclofficina temporanea, attiva dall’estate di quest’anno. Questo punto offrirà assistenza meccanica gratuita ai ciclisti e rappresenterà un riferimento per la promozione della mobilità ciclabile. Inoltre, a partire dalla primavera 2026, verrà introdotto un servizio di ciclobus: un accompagnamento sicuro per i bambini durante gli spostamenti quotidiani, con percorsi protetti e supervisionati da educatori esperti.
Il progetto si inserisce nel contesto del modello della città dei 15 minuti, dove servizi, spazi culturali e attività commerciali sono facilmente accessibili a piedi o in bicicletta. Attualmente, il quartiere di via Birago soffre di una mobilità dominata dalle automobili, con carreggiate sovradimensionate, incroci pericolosi e una rete pedonale frammentata. La transizione verso una mobilità sostenibile rappresenta una sfida per contrastare l’uso dell’auto e migliorare la qualità della vita nel quartiere.
L’investimento complessivo per il progetto supera gli 83mila euro, richiesti dal Comune di Perugia a Sport e Salute S.p.A., nell’ambito del programma ministeriale “Bici in Comune”. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera del 2026, con eventi di inaugurazione e momenti di partecipazione che coinvolgeranno la cittadinanza.
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