I Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati, stanno intensificando l’attenzione verso coloro che potrebbero diventare vittime di truffe online. Grazie a indagini accurate, sette persone sono state deferite alle Procure della Repubblica di Perugia e Spoleto, tutte coinvolte in diverse tipologie di frodi via web ai danni di ignari cittadini residenti nella provincia.
Tra i casi segnalati:
- A Foligno, una 32enne ha venduto un’automobile per 18.000 euro, ma il compratore ha fornito una ricevuta di bonifico falsa e si è impossessato del veicolo senza pagare.
- A Campello sul Clitunno, una coppia ha ingannato un 54enne facendosi accreditare 250 euro per una marmitta per ciclomotore, senza mai consegnare la merce.
- A Santa Maria degli Angeli, due episodi: un 68enne ha truffato un giovane inducendolo a pagare 1.487 euro per una tuta da motociclista mai consegnata, mentre un altro venditore ha ottenuto 90 euro per un videogioco che non ha mai spedito.
- A Pietralunga, un 26enne si è spacciato per operatore bancario e ha persuaso un 39enne a eseguire un bonifico di 1.700 euro.
- A Umbertide, un venditore di auto ha convinto un acquirente a fargli un bonifico di 1.200 euro, senza però mai consegnare il veicolo.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.