Traffico di cocaina, 16 indagati in un’operazione a Pistoia: coinvolta anche Perugia

La squadra mobile di Pistoia, con il supporto di circa 80 agenti, ha dato esecuzione a un'ordinanza che prevedeva 16 misure cautelari. Tra queste, 6 persone sono state arrestate e condotte in carcere, mentre altre 4 sono state poste agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Indagini nel capoluogo umbro

Convolta anche la Provincia di Perugia nella mazxi operazione della Questura di Pistoia che  ha portato all’emissione di 16 misure cautelari, tra cui 6 ordinanze di custodia in carcere. L’operazione ha coinvolto decine di poliziotti e si è estesa a diverse province umbre e toscane.

La squadra mobile di Pistoia, con il supporto di circa 80 agenti, ha dato esecuzione a un’ordinanza che prevedeva 16 misure cautelari. Tra queste, 6 persone sono state arrestate e condotte in carcere, mentre altre 4 sono state poste agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Gli altri 6 indagati hanno ricevuto l’obbligo di dimora. Tutti gli accusati, di nazionalità italiana e albanese, sono stati coinvolti in attività di traffico e detenzione di stupefacenti, con particolare riferimento alla cocaina. Nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati beni per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro.

Le forze dell’ordine hanno eseguito perquisizioni locali, domiciliari e personali non solo nella provincia di Pistoia, ma anche nelle province di Pisa, Prato e Perugia. Per garantire l’efficacia dell’operazione, sono stati impiegati 7 equipaggi del Reparto prevenzione crimine e due unità cinofile di Firenze, che hanno supportato gli agenti nella ricerca di droga e armi.

Denominata “Longbridge”, l’indagine è iniziata nel luglio 2023 e si è conclusa nel gennaio 2024. Le investigazioni hanno coinvolto intercettazioni, esami di video di sorveglianza e metodi investigativi tradizionali, permettendo di ricostruire la rete di spaccio attiva principalmente nella provincia di Pistoia, con ramificazioni in altre aree della Toscana e dell’Umbria. Durante le indagini sono stati effettuati tre arresti in flagranza e sequestrati oltre 1,2 kg di cocaina, 6,6 grammi di hashish e una pistola modificata.

In ottobre 2023, gli investigatori hanno scoperto che due degli indagati tentavano di vendere una pistola. Durante una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato l’arma nascosta in un mobile, avvolta in un panno. Gli esperti della Scientifica hanno confermato che l’arma era stata modificata, rendendola un’arma da guerra. Un ventiseienne italiano è stato arrestato per possesso di arma clandestina e denunciato per ricettazione.

A novembre 2023, gli agenti della squadra mobile hanno proceduto all’arresto di un ricercato internazionale albanese di 40 anni. L’arresto, richiesto dalle autorità svizzere, era legato a ingenti cessioni di cocaina ed eroina risalenti al 2021 a Lugano. Il ricercato è stato trasferito nel carcere della Dogaia a Prato in attesa di estradizione.

Redazione

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