Papa Leone XIV non sarà ad Assisi il 27 ottobre: annullata la visita

Il Pontefice non parteciperà alle celebrazioni per i 40 anni dello Spirito di Assisi. Dopo l'intervento al polmone del 13 ottobre, i medici hanno sconsigliato il viaggio in elicottero. Confermato il programma degli incontri interreligiosi per la pace

Papa Leone XIV non sarà presente ad Assisi martedì 27 ottobre 2026, in occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dello storico incontro interreligioso per la pace promosso da Giovanni Paolo II nel 1986.

La comunicazione è arrivata dal Sacro Convento di Assisi, che ha confermato l’impossibilità del Pontefice di raggiungere la città umbra per partecipare alla preghiera conclusiva delle iniziative dedicate al dialogo tra le religioni.

Alla base della decisione ci sono ragioni sanitarie legate al recente intervento chirurgico al polmone al quale Leone XIV si è sottoposto il 13 ottobre.

Il periodo di convalescenza ancora in corso ha indotto i medici a sconsigliare, in via precauzionale, il trasferimento in elicottero previsto per raggiungere Assisi.

Le condizioni di salute del Papa e la decisione dei medici

La rinuncia al viaggio è stata determinata dal breve intervallo trascorso dall’operazione chirurgica.

I sanitari hanno ritenuto opportuno evitare lo spostamento in elicottero verso l’Umbria, privilegiando la prosecuzione della convalescenza.

La nota diffusa dal Sacro Convento presenta la decisione come una misura prudenziale. Non vengono forniti ulteriori dettagli clinici sulle condizioni del Pontefice.

La sua assenza modifica quindi il programma delle celebrazioni, ma non comporta l’annullamento degli appuntamenti interreligiosi previsti nella città di san Francesco.

Fra Marco Moroni: la preghiera per la pace continuerà anche a distanza

A commentare la mancata partecipazione del Papa è stato fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, che ha espresso il dispiacere della comunità francescana.

Il custode ha spiegato che fino agli ultimi giorni era rimasta viva la speranza di accogliere Leone XIV per la celebrazione del 27 ottobre.

Allo stesso tempo, ha sottolineato la gratitudine dei frati per l’attenzione che il Pontefice continua a dedicare al tema della pace, anche durante il periodo di ricovero e recupero.

La comunità francescana parteciperà alla preghiera in comunione spirituale con il Papa, mantenendo il significato dell’iniziativa nonostante la sua assenza fisica.

Fra Marco Moroni ha inoltre espresso l’auspicio che Leone XIV possa visitare Assisi nei prossimi mesi, possibilmente prima della conclusione dell’anno giubilare francescano, per raccogliersi presso la tomba di san Francesco.

Assisi celebra i 40 anni dell’incontro interreligioso del 1986

Le iniziative in programma assumono un particolare valore storico perché ricordano l’incontro del 27 ottobre 1986, quando Giovanni Paolo II convocò ad Assisi rappresentanti di diverse tradizioni religiose per una giornata dedicata alla preghiera e alla pace.

Quell’appuntamento è diventato un riferimento internazionale per il dialogo interreligioso e ha dato origine all’espressione “Spirito di Assisi”, utilizzata per richiamare il valore dell’incontro e della collaborazione tra comunità di fede differenti.

A quarant’anni di distanza, la città umbra torna a ospitare esponenti religiosi provenienti da diverse realtà internazionali, confermando il proprio ruolo simbolico nelle iniziative dedicate alla convivenza e al confronto tra le religioni.

“Pace disarmata e disarmante”, il programma dal 25 al 27 ottobre

Le celebrazioni si svolgeranno nell’ambito di “Pace disarmata e disarmante”, il programma di appuntamenti che prenderà il via domenica 25 ottobre e si concluderà martedì 27.

La giornata conclusiva coinciderà con il quarantesimo anniversario dell’incontro voluto da Giovanni Paolo II e rappresenterà il momento centrale della commemorazione.

Nonostante l’assenza di Leone XIV, è confermata la partecipazione di importanti rappresentanti delle comunità religiose internazionali.

Tra le personalità attese ad Assisi figurano:

  • Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli.
  • Sarah Mullally, arcivescovo di Canterbury.
  • Haim Korsia, rabbino capo di Francia.
  • Matteo Zuppi, cardinale e presidente della Conferenza episcopale italiana.

La presenza di rappresentanti di diverse confessioni religiose caratterizzerà gli incontri dedicati alla pace e al dialogo, nel solco dell’iniziativa del 1986.

Assisi attende una futura visita di Leone XIV

La mancata partecipazione del Pontefice rappresenta un cambiamento significativo per le celebrazioni del quarantesimo anniversario, ma il programma proseguirà con gli appuntamenti già annunciati.

La comunità del Sacro Convento ha ribadito la propria vicinanza a Leone XIV, auspicando che il recupero dopo l’intervento gli consenta di raggiungere presto la città francescana.

Martedì 27 ottobre Assisi ricorderà dunque lo storico incontro interreligioso del 1986 senza la presenza fisica del Papa, mantenendo al centro della commemorazione la preghiera comune per la pace e il dialogo tra le religioni.

Redazione

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