Una donna di 52 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Foligno dopo la revoca della detenzione domiciliare, misura alternativa al carcere di cui beneficiava per una condanna definitiva per minacce. Il provvedimento è stato disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto a seguito di ripetute violazioni delle prescrizioni, accertate nelle ultime settimane. La donna era risultata assente dalla propria abitazione durante controlli notturni ed era stata trovata più volte in compagnia di persone con precedenti di polizia. Gli agenti del Commissariato l’hanno rintracciata negli ultimi giorni, durante un’intensificazione dei controlli a Foligno, e trasferita nella casa circondariale di Perugia-Capanne, dove dovrà proseguire l’espiazione della pena.
Revocati i domiciliari dopo le ripetute violazioni
La 52enne stava scontando una condanna definitiva per il reato di minacce attraverso il regime della detenzione domiciliare. La misura le consentiva di rimanere nella propria abitazione, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’autorità giudiziaria.
Nelle ultime settimane, tuttavia, erano emerse diverse irregolarità nel comportamento della donna. In particolare, durante alcuni controlli effettuati nelle ore notturne, la 52enne non era stata trovata in casa, in violazione delle prescrizioni previste dalla misura alternativa.
A questi episodi si erano aggiunte altre circostanze segnalate alle autorità competenti. La donna era stata infatti individuata in più occasioni insieme a persone già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
Le violazioni hanno portato a una rivalutazione della sua posizione da parte dell’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, che ha disposto la revoca del beneficio e la prosecuzione della pena in un istituto penitenziario.
La decisione ha quindi comportato il passaggio dalla detenzione domiciliare alla detenzione in carcere, senza modificare il titolo della condanna definitiva già pronunciata nei confronti della donna.
La 52enne rintracciata durante i controlli della Polizia
La donna era già conosciuta dalle forze dell’ordine per numerosi precedenti riguardanti reati contro il patrimonio, lesioni personali, minacce, evasione e violazioni della normativa sugli stupefacenti.
Il suo rintraccio è avvenuto nell’ambito dei servizi di controllo del territorio organizzati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno.
Gli agenti, dopo averla individuata, hanno effettuato gli accertamenti necessari per verificare la sua posizione giudiziaria. Le verifiche hanno permesso di riscontrare il provvedimento con il quale era stata disposta la revoca della detenzione domiciliare.
A quel punto i poliziotti hanno proceduto all’esecuzione della misura, accompagnando la 52enne negli uffici del Commissariato per gli adempimenti previsti.
Completate le formalità, la donna è stata condotta nel carcere di Perugia-Capanne, dove continuerà a scontare la condanna per minacce.
Controlli a Foligno, identificate 87 persone e verificati oltre 50 veicoli
L’intervento rientra in un’attività più ampia di vigilanza che la Polizia di Stato ha intensificato negli ultimi giorni a Foligno, concentrando l’attenzione su alcune zone della città.
I servizi hanno interessato soprattutto il centro storico, l’area di viale Roma e le strade vicine all’aeroporto, dove gli agenti hanno effettuato pattugliamenti e posti di controllo.
Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 87 persone, mentre i veicoli sottoposti a verifica sono stati oltre 50.
L’attività ha consentito agli operatori del Commissariato di controllare la regolarità delle situazioni riscontrate sul territorio e di effettuare approfondimenti sulle persone individuate durante i servizi.
Proprio attraverso queste verifiche è stato possibile rintracciare la 52enne e accertare che non poteva più beneficiare della detenzione domiciliare.
Vigilanza rafforzata tra centro storico, viale Roma e aeroporto
L’intensificazione dei controlli ha riguardato sia le aree centrali di Foligno sia alcune zone esterne al centro cittadino, con particolare attenzione alle principali strade di collegamento.
La presenza delle pattuglie e l’organizzazione dei posti di controllo hanno permesso di svolgere verifiche su persone e mezzi in circolazione, oltre a individuare eventuali situazioni meritevoli di ulteriori accertamenti.
Il monitoraggio del territorio ha portato all’esecuzione del provvedimento restrittivo nei confronti della 52enne, già destinataria della decisione dell’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto.
L’arresto è stato quindi eseguito nell’ambito dell’attività ordinaria di prevenzione e controllo della Polizia di Stato, rafforzata negli ultimi giorni nelle zone maggiormente interessate dai servizi di vigilanza.
La donna si trova ora presso la casa circondariale di Perugia-Capanne, dove proseguirà la pena detentiva a seguito della revoca della misura alternativa.
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