Norcia, aggiudicati i lavori per il recupero del complesso di San Francesco

L’intervento da oltre 7 milioni di euro punta a restituire alla città uno dei suoi principali poli culturali dopo i danni del sisma del 2016.

L’Ufficio speciale ricostruzione Umbria (Usr Umbria) ha aggiudicato i lavori di ripristino, miglioramento sismico e restauro del complesso monumentale di San Francesco a Norcia, segnando un passaggio decisivo nel percorso di recupero del patrimonio storico e culturale della città. L’intervento, di proprietà dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Fusconi Lombrici Renzi, è stato affidato all’impresa Lucci Salvatore impresa costruzioni Srl di Napoli per un valore contrattuale netto di 4.187.986,83 euro, esclusa IVA. L’opera prevede un investimento complessivo di 7.430.000 euro finanziato attraverso il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate.

Un nuovo passo nella ricostruzione del patrimonio culturale

L’aggiudicazione dei lavori rappresenta una fase fondamentale per la rinascita del polo culturale di Norcia, duramente colpito dal terremoto del 2016.

La procedura di affidamento si è conclusa con un ribasso del 19,18% e si è svolta nel rispetto delle normative vigenti. Il finanziamento rientra nelle risorse destinate alla ricostruzione delle aree terremotate, attraverso la contabilità speciale del presidente-vice commissario, secondo quanto previsto dalle ordinanze commissariali n. 129/2023, n. 154/2023 e n. 260/2026.

Il soggetto attuatore dell’intervento è l’Ufficio speciale ricostruzione Umbria, coordinato dall’ingegnere Gianluca Fagotti. La gestione dell’iter amministrativo e tecnico è affidata all’ingegnere Stefania Tibaldi, dirigente del servizio Ricostruzione pubblica sisma 2016 e 2023, mentre il ruolo di Responsabile unico del progetto (RUP) è ricoperto dall’architetto Monica Finotto.

Il complesso di San Francesco torna al centro della vita cittadina

Il complesso monumentale di San Francesco, risalente al XIV secolo, rappresenta una delle testimonianze più significative della presenza francescana nel territorio nursino.

La struttura comprende la ex chiesa e l’ex convento di San Francesco e, prima del terremoto del 2016, costituiva uno dei principali punti di riferimento culturali della città.

All’interno del complesso erano ospitati la biblioteca, l’archivio storico comunale, l’auditorium e una sala convegni, spazi utilizzati per iniziative culturali, attività didattiche e appuntamenti legati al turismo.

Il recupero dell’edificio punta quindi non soltanto alla salvaguardia architettonica del bene, ma anche alla restituzione di un luogo destinato alla partecipazione e alla vita sociale della comunità.

Lavori al via entro il 2026

La presidente della Regione Umbria e vice commissario alla ricostruzione, Stefania Proietti, ha evidenziato il valore dell’intervento per il futuro della città.

L’avvio di questi lavori, previsto entro il 2026 – sottolinea la presidente della Regione e vice commissario alla ricostruzione, Stefania Proietti – non rappresenta solo il recupero architettonico di un bene monumentale, ma un atto concreto di rigenerazione urbana e sociale, essenziale per restituire ai cittadini di Norcia uno spazio di aggregazione, studio e memoria storica”.

Secondo Proietti, l’affidamento conferma il ruolo dell’Usr Umbria nel processo di ricostruzione delle aree colpite dal sisma, con l’obiettivo di recuperare non solo gli edifici danneggiati, ma anche il tessuto sociale ed economico dei territori interessati.

Un intervento significativo nell’ottavo centenario francescano

Il recupero del complesso assume un valore particolare anche in occasione dell’ottavo centenario francescano, ricorrenza che richiama l’importanza storica e religiosa della presenza francescana.

In occasione dell’ottavo centenario francescano, è inoltre particolarmente significativo che prendano avvio i lavori proprio su questa preziosa testimonianza di fede e cultura”, ha aggiunto la presidente Stefania Proietti.

Il restauro del complesso di San Francesco si inserisce così nel più ampio programma di ricostruzione post sisma, con l’obiettivo di restituire a Norcia un luogo simbolico per la cultura, la memoria e l’identità della comunità.

Redazione

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