Ospedale di Assisi, via al piano di rilancio: più servizi, tecnologia e personale

Presentato un programma di potenziamento che punta a migliorare l’assistenza e ridurre le liste d’attesa grazie a una rete integrata con Perugia

L’ospedale di Assisi si prepara a una nuova fase di rilancio e potenziamento che punta a rafforzare il presidio sanitario in vista dei flussi turistici giubilari e a migliorare l’offerta per i cittadini. Il piano, presentato nel corso di un incontro tecnico tra istituzioni e personale medico, è il frutto della sinergia tra Regione Umbria, USL Umbria 1 e l’Azienda ospedaliera di Perugia.

Un progetto concreto e articolato, incentrato sull’integrazione dei servizi, l’aggiornamento tecnologico, il potenziamento del personale e il miglioramento infrastrutturale. Il tutto con l’obiettivo di rendere l’ospedale di Assisi un punto di riferimento sanitario non solo per il comprensorio, ma anche per i numerosi visitatori e pellegrini che ogni anno affollano la città.

Le principali azioni previste

Tra le iniziative chiave del piano:

  • Rafforzamento della chirurgia ambulatoriale e oculistica, con interventi su cataratta, palpebre e vie lacrimali.

  • Nuove attrezzature per la radiologia e avvio del servizio di radiologia domiciliare.

  • Consolidamento del centro regionale per il trattamento delle ferite difficili, con presa in carico anche a domicilio.

  • Espansione del servizio PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea) per pazienti del territorio Assisano e Perugino.

  • Potenziamento del pronto soccorso e della dialisi, in vista dei flussi straordinari legati al Giubileo.

  • Rafforzamento della rete riabilitativa, con supporto della Centrale Operativa Territoriale e attivazione della teleriabilitazione.

  • Assunzione di nuovo personale medico e sanitario, migliorando la dotazione organica.

  • Interventi strutturali sull’edificio e sugli impianti, per aumentare comfort e accessibilità.

  • Maggiore integrazione con il territorio, in collaborazione con servizi accreditati e realtà sociosanitarie, a tutela delle fasce più fragili.

Sinergia con Perugia per ridurre le liste d’attesa

Un elemento strategico sarà la collaborazione interaziendale con l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. L’accordo prevede:

  • Media di due pazienti al giorno a bassa complessità ricoverati ad Assisi, per abbattere le liste d’attesa.

  • Interventi chirurgici (pediatria e ortopedia) svolti dai chirurghi perugini con supporto locale.

  • Gestione post-operatoria affidata ai medici di Assisi, con eventuale supporto del team chirurgico di Perugia.

  • Attivazione di sedute chirurgiche in oculistica, con possibilità di ampliamento in futuro.

Focus sul pronto soccorso

Il pronto soccorso, che già registra oltre 14.000 accessi l’anno, sarà ulteriormente potenziato grazie anche ai fondi giubilari stanziati dalla Regione. L’intento è quello di migliorare la logistica e ampliare l’organico, valorizzando un servizio che gestisce con grande efficienza e professionalità la maggior parte dei casi senza necessità di ricovero.

Sono in corso le procedure per l’acquisto di nuove attrezzature tra cui un mammografo di ultima generazione e una nuova ambulanza, parte di un investimento complessivo che punta a rendere la struttura più moderna, sicura e accogliente.

Redazione

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