Da lunedì 7 settembre Anas avvierà i lavori di risanamento profondo della pavimentazione sulla strada statale 3 “Flaminia” tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra, in provincia di Perugia. L’intervento, finanziato con un investimento complessivo di 5 milioni di euro, interesserà un tratto della viabilità principale umbra e comporterà modifiche temporanee alla circolazione.
Per consentire lo svolgimento delle opere sarà necessaria la chiusura provvisoria della statale in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Nocera Umbra e Cerqueto/Gualdo Tadino. Durante il periodo dei lavori, il traffico verrà deviato sul vecchio tracciato della strada statale, così da garantire comunque i collegamenti tra le aree interessate.
Il provvedimento comporterà anche la chiusura temporanea di alcuni svincoli intermedi. In particolare resteranno non accessibili gli svincoli di Voltole-Busche e Gaifana, fino alla conclusione degli interventi programmati.
L’opera rientra nel piano di manutenzione straordinaria della rete stradale e prevede un intervento strutturale sulla carreggiata. I lavori comprenderanno la rimozione completa della pavimentazione esistente, il miglioramento degli strati di fondazione e la realizzazione di un nuovo piano viabile per circa cinque chilometri.
Oltre al tratto principale interessato dal risanamento, Anas eseguirà anche interventi di ripristino localizzato su altri punti del tracciato che necessitano di manutenzione.
L’obiettivo dell’intervento è migliorare le condizioni della strada statale 3 “Flaminia”, aumentando la sicurezza della circolazione e garantendo una maggiore durata della pavimentazione attraverso un risanamento più profondo rispetto alla semplice manutenzione superficiale.
Secondo il programma previsto, la conclusione dei lavori è fissata entro la fine di ottobre, così da completare le attività prima dell’arrivo della stagione invernale. Le condizioni meteorologiche tipiche dei mesi più freddi, infatti, possono rendere più complessi gli interventi di questo tipo e incidere sui tempi di esecuzione.
La scelta del periodo di avvio dei lavori è stata programmata anche tenendo conto dei flussi di traffico estivi. L’intervento è stato organizzato dopo il periodo di maggiore intensità legato all’esodo estivo, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sulla mobilità e terminare le opere prima delle condizioni climatiche meno favorevoli.
La chiusura temporanea della Flaminia è stata coordinata con gli Enti locali, la Regione Umbria e le autorità competenti, per definire le modalità operative e la gestione della viabilità alternativa durante il cantiere.
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