Un uomo di circa 60 anni, originario di Perugia, è morto nella mattinata del 12 Agosto dopo essere stato soccorso in mare a Torrette di Fano, nel tratto di spiaggia tra i Bagni Ermete e i Bagni Torrette. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando alcuni bagnini hanno notato il sessantenne in difficoltà in acqua e sono immediatamente intervenuti per raggiungerlo e riportarlo sulla spiaggia. Sono iniziate subito le manovre di rianimazione, proseguite in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118, ma per l’uomo non è stato possibile fare nulla. Le cause del decesso devono ancora essere accertate e, tra le ipotesi, viene considerata quella di un malore. Al momento dell’accaduto sul litorale era esposta la bandiera rossa.
La tragedia si è consumata davanti ai numerosi bagnanti che in quel momento si trovavano sulla spiaggia della località marchigiana. Secondo quanto emerso dalle prime testimonianze, sull’arenile sarebbe stata presente anche la moglie dell’uomo.
A rendersi conto della situazione sono stati i bagnini, che avrebbero visto il sessantenne in difficoltà mentre si trovava in acqua. L’intervento è stato immediato: due addetti al salvataggio hanno raggiunto l’uomo e sono riusciti a trasportarlo fino a riva, dove sono cominciati i tentativi per rianimarlo.
I soccorritori hanno praticato il massaggio cardiaco direttamente sulla spiaggia, mentre veniva richiesto l’intervento del 118. Le operazioni sono proseguite fino all’arrivo dei sanitari, ma le condizioni del sessantenne si sono rivelate ormai compromesse.
Il personale sanitario, una volta sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Resta ora da chiarire cosa sia accaduto nei minuti precedenti al momento in cui è stato individuato in difficoltà.
Tra gli elementi presi in considerazione c’è la possibilità che il sessantenne possa essere stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava in mare. Si tratta, allo stato delle informazioni disponibili, soltanto di un’ipotesi e saranno gli accertamenti a dover chiarire le effettive cause della morte.
Al momento dell’incidente, inoltre, lungo quel tratto del litorale di Torrette di Fano era esposta la bandiera rossa, segnale utilizzato per indicare condizioni nelle quali la balneazione richiede particolare prudenza. Anche questo elemento rientra nel quadro delle circostanze emerse dopo la tragedia.
Secondo quanto appreso, tuttavia, l’uomo era considerato esperto di mare ed era anche un nuotatore. Una circostanza che contribuisce a lasciare aperta l’ipotesi di un problema fisico improvviso, pur in assenza, al momento, di una ricostruzione definitiva sulle cause del decesso.
La sequenza dei soccorsi è stata particolarmente rapida. Dopo aver individuato il bagnante in difficoltà, i due bagnini sono entrati in acqua, lo hanno raggiunto e riportato sulla battigia. Da quel momento sono state immediatamente avviate le manovre di rianimazione cardiopolmonare, nel tentativo di mantenerlo in vita fino all’arrivo dei sanitari, che però non hanno dato esito positivo.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.