Un musicista romano di 55 anni è stato trovato senza vita in una camera d’albergo nel centro di Perugia, preciasamente in via Bonazzi dove alloggiava per la notte in vista di un’esibizione con l’Orchestra delle cento città, la formazione musicale di cui faceva parte. L’uomo avrebbe dovuto esibirsi in un concerto alla sala dei Notari, ma non si è mai presentato, spingendo i compagni di band a dare l’allarme. A dire la notizia per primo, nella notte è stata la Tgr Umbria.
Sono stati proprio i colleghi dell’orchestra ad allertare la reception della struttura ricettiva, chiedendo di verificare le condizioni del musicista rimasto nella sua stanza. Di fronte alla mancata risposta, il personale dell’hotel ha contattato i vigili del fuoco, intervenuti sul posto per forzare la porta della camera. All’interno i soccorritori hanno fatto una duplice, drammatica scoperta: l’uomo era già deceduto, mentre accanto a lui è stata trovata la compagna di 56 anni, priva di conoscenza ma ancora in vita, seppur in condizioni gravissime, duccessivamente affidata al personale del 118 e trasportata d’urgenza in ospedale.
La donna è stata immediatamente presa in carico dai sanitari del 118 e trasportata per le cure del caso, mentre per il musicista non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche, incaricati di ricostruire la dinamica e le cause del decesso. Secondo una prima ipotesi al vaglio degli inquirenti, alla base della tragedia potrebbe esserci un’intossicazione da monossido di carbonio, anche se gli accertamenti ufficiali sono ancora in corso e non sono state finora fornite conferme definitive.
Per precauzione, l’albergo è stato fatto evacuare in attesa dei controlli tecnici e successivamente sequestrato.
Una nota dei pompieri nella mattina del 1. Agosto informa che il fatto si è verificato alle 21.39
I Vigili del Fuoco hanno eseguito immediati rilievi strumentali, hanno confermato concentrazioni di monossido di carbonio distribuite su più piani dell’edificio e dunque la fuga di gas. Sul posto, i vigili hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, all’evacuazione di tutti gli occupanti e allo spegnimento cautelativo degli impianti di riscaldamento a gas.
Oltre ai Vigili del Fuoco e al 118, sono intervenuti anche i Carabinieri e la Sezione Scientifica per i rilievi di rito, mentre la Polizia Locale ha gestito la viabilità nella zona del centro storico. Le indagini sono in corso per accertare la dinamica e l’origine della fuga di gas.
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