Furti in casa, a Perugia è allarme sicurezza: 2.718 denunce in un anno

A Perugia 2.718 furti in un anno, in Umbria 3.513: i dati sulla sicurezza delle case e la paura degli italiani in vacanza.

A Perugia, secondo gli ultimi dati ufficiali sulla criminalità predatoria, sono state denunciate 2.718 abitazioni svaligiate nell’arco di dodici mesi: il numero più alto delle due province umbre, che colloca il capoluogo al centro dell’allarme sicurezza in vista delle partenze estive. Il dato emerge incrociando le statistiche territoriali con un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg, dedicata al timore dei furti in casa durante le vacanze.

Su scala regionale, l’Umbria conta complessivamente 3.513 abitazioni svaligiate in un anno, pari a circa 10 furti in casa al giorno. Dopo Perugia, la provincia con più denunce è Terni, con 795 casi: un dato che, sommato a quello del capoluogo, restituisce la dimensione reale del fenomeno sull’intero territorio umbro.

Numeri di questo tipo spiegano perché circa 27 milioni di italiani, il 64% del campione intervistato, si dichiarino preoccupati che la propria casa possa essere svaligiata durante l’assenza estiva. Il timore è particolarmente sentito tra i giovani di 18-24 anni (73,1%) e tra i residenti del Centro Italia (70%), area in cui si colloca anche Perugia.

A confermare la portata del problema è anche il dato nazionale: in Italia si registrano oltre 155 mila furti in appartamento ogni anno, ovvero uno ogni 3 minuti, con quasi 264 furti ogni 100 mila abitanti. Un valore che pone il Paese al sesto posto in Europa per diffusione del fenomeno, a fronte di una scarsa diffusione delle polizze dedicate: meno del 20% degli intervistati ha infatti sottoscritto un’assicurazione contro i furti in casa.

Le preoccupazioni per l’estate

Il rischio di intrusione, però, non è l’unica preoccupazione di chi si appresta a lasciare l’abitazione per le vacanze. Quasi 14 milioni di italiani temono danni provocati da maltempo o calamità naturali, timore che sale al 41% tra i 45-54enni, contro una media nazionale del 33%, e al 44% tra i residenti del Nord Italia. Preoccupano inoltre i guasti domestici: il 21% del campione, circa 8,9 milioni di persone, teme perdite idriche capaci di danneggiare l’appartamento proprio o quello dei vicini, mentre il 17,5%, quasi 7,5 milioni, ha paura di fughe di gas. A questi si aggiunge il timore della propria distrazione: 6,6 milioni di italiani si preoccupano di poter aver lasciato accesi luci o elettrodomestici prima di partire.

Di fronte a queste paure, tre italiani su quattro adottano almeno una precauzione prima delle vacanze. La misura più diffusa è il controllo di vicinato: 18 milioni di persone affidano a un vicino o a una persona fidata il compito di controllare periodicamente l’abitazione, prassi che al Nord riguarda quasi 1 italiano su 2. Circa 12 milioni scelgono invece la tecnologia, installando sistemi di videosorveglianza, mentre l’11% ha optato per grate antintrusione.

Non mancano infine soluzioni alternative: 4,7 milioni di italiani chiedono a vicini o conoscenti di svuotare regolarmente la cassetta delle lettere, per non lasciare tracce di un’assenza prolungata; 2,7 milioni preferiscono lasciare accese tv, radio o alcune luci per simulare la presenza di qualcuno in casa; poco più di 2 milioni, infine, si affidano a vigilantes privati per sorvegliare l’abitazione durante il periodo di vacanza.

Redazione

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