Maxi-operazione contro le baby gang: anche Perugia coinvolta tra le 44 province italiane

La maxi-operazione della polizia ha interessato 44 province italiane: arresti, denunce e sequestri di droga, armi e denaro

Il territorio di Perugia è tra le 44 province italiane coinvolte nella maxi-operazione della polizia contro le baby gang. L’indagine ha portato complessivamente all’arresto o al fermo di 539 persone, tra cui 47 minorenni, per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Nell’operazione sono stati inoltre denunciati 791 maggiorenni e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti a offendere e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Perugia tra i territori interessati dall’operazione

La maxi-operazione coordinata dalla polizia di Stato ha coinvolto anche la provincia di Perugia, inserita nell’elenco delle 44 aree italiane interessate dagli interventi.

Le attività hanno riguardato diversi ambiti di illegalità collegati ai gruppi giovanili, con controlli, perquisizioni e accertamenti finalizzati al contrasto di reati contro la persona, il patrimonio e legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione ha visto l’impiego di oltre 1.000 operatori della polizia di Stato su tutto il territorio nazionale.

Arresti e denunce nell’indagine nazionale

Il bilancio complessivo dell’attività parla di 539 persone arrestate o sottoposte a fermo di indiziato di delitto, delle quali 47 minorenni.

Le contestazioni riguardano diversi reati, tra cui quelli contro la persona, il patrimonio e la normativa sugli stupefacenti.

Sono state inoltre denunciate 954 persone complessivamente, suddivise tra 791 maggiorenni e 163 minorenni, per episodi legati a ricettazione, possesso di armi e strumenti offensivi e detenzione di droga destinata allo spaccio.

Sequestrate ingenti quantità di droga

Nel corso delle operazioni sono stati effettuati numerosi sequestri di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori hanno recuperato 41 chili di cocaina e 660 chili di cannabinoidi, oltre a 2 chili di ketamina e circa 1.000 pastiglie di ossicodone.

Sono stati inoltre sequestrati quantitativi di altre sostanze stupefacenti e psicotrope, tra cui shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine, insieme a diversi bilancini di precisione utilizzati per la preparazione delle dosi.

Controlli su immobili, locali e luoghi di aggregazione

Durante l’operazione sono stati controllati complessivamente 1.182 immobili, compresi 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati.

Le verifiche hanno riguardato anche 117 sale giochi, 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione frequentati dai giovani, tra cui piazze, giardini pubblici, aree vicine alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.

Sono state elevate 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e per la somministrazione di bevande alcoliche a minori.

Sequestrate armi, oggetti rubati e denaro contante

Le perquisizioni hanno permesso di recuperare numerosi oggetti ritenuti provento di furti, tra cui collane d’oro, telefoni cellulari e 307mila euro in contanti.

Sono state sequestrate anche 49 armi da fuoco, sia corte sia lunghe, con relativo munizionamento di diverso calibro.

Tra il materiale sequestrato figurano inoltre 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere, tra cui tre storditori elettrici, una mazza da baseball, un bastone sfollagente telescopico, un bastone in metallo, spray urticanti, taglierini e strumenti utilizzati per lo scasso.

Individuati profili social con contenuti violenti

L’attività investigativa ha portato anche all’individuazione di 973 profili social caratterizzati da contenuti che inneggiavano all’odio e alla violenza fisica, anche nei confronti delle forze di polizia, oltre che all’uso di armi da fuoco e da taglio.

Due profili sono stati segnalati alle autorità giudiziarie competenti per valutare l’eventuale oscuramento.

Gli interventi nelle altre città italiane

L’operazione ha interessato numerose province italiane. A Viareggio sono stati indagati quattro giovani, due dei quali minorenni, per lesioni e omissione di soccorso dopo un’aggressione che ha causato a una persona la frattura del femore e una prognosi di 30 giorni.

A Milano due minorenni di 15 e 17 anni sono stati arrestati per una rapina pluriaggravata ai danni di una giovane avvenuta il 25 giugno scorso in via Torino.

A Roma sono stati identificati alcuni partecipanti ai danneggiamenti avvenuti vicino al Colosseo il primo luglio. Durante le perquisizioni sono stati trovati materiale pirotecnico, spray al peperoncino e nunchaku.

 

Redazione

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