Perugia, caos viabilità: la Regione chiede ad Anas lavori solo di notte

La presidente dell’Umbria contesta i disagi causati dai cantieri stradali e chiede una revisione immediata della gestione delle chiusure delle gallerie

La situazione della viabilità a Perugia è diventata non più sostenibile. A denunciarlo è la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, intervenuta sulle criticità legate ai cantieri stradali attualmente attivi sul territorio, con particolare riferimento ai problemi registrati in entrata e uscita dalla città.

Le code chilometriche e i tempi di percorrenza elevati, soprattutto nella zona di Ponte San Giovanni, stanno provocando pesanti disagi ai cittadini e sollevando preoccupazioni per la sicurezza pubblica.

Secondo la presidente, nonostante i numerosi incontri convocati dalla Regione nelle ultime settimane, anche con il coinvolgimento delle Prefetture, la situazione non ha ancora trovato una soluzione adeguata.

La richiesta ad Anas: chiudere le gallerie solo di notte

La Regione ha ribadito che la gestione dei cantieri riguarda la viabilità statale e quindi rientra nelle competenze di Anas, responsabile della programmazione e dell’organizzazione degli interventi.

Pur non avendo competenza diretta sulla gestione dei lavori, l’amministrazione regionale ha sottolineato di non poter accettare passivamente gli effetti delle scelte operative sulla quotidianità dei cittadini.

La richiesta principale riguarda una modifica delle modalità di intervento: la chiusura delle gallerie e i lavori più impattanti dovrebbero essere effettuati esclusivamente nelle ore notturne.

Secondo la presidente Proietti, questa soluzione permetterebbe di ridurre i disagi per gli automobilisti e, allo stesso tempo, garantire condizioni migliori agli operai impegnati nei cantieri.

Il caldo rende più critica la situazione

A rendere ancora più complessa l’emergenza viabilità sono le condizioni climatiche di questi giorni, caratterizzate da temperature estremamente elevate.

Le lunghe attese in coda sotto il sole rappresentano, secondo la Regione, un rischio concreto per le persone ferme nei veicoli, soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Anche per i lavoratori impegnati sull’asfalto il caldo intenso rappresenta una condizione particolarmente difficile, con possibili rischi legati alla sicurezza e alla salute.

Nuovo confronto con Anas e Prefettura

La Regione annuncia un nuovo confronto istituzionale con Anas e il Prefetto, convocato per affrontare nuovamente la situazione.

Durante l’incontro sarà ribadita la richiesta di una revisione immediata della gestione dei cantieri e delle chiusure.

Secondo la presidente dell’Umbria non ci sarebbe più spazio per soluzioni parziali: l’obiettivo è trovare misure in grado di ripristinare condizioni di normalità sulla rete stradale e garantire maggiore vivibilità agli spostamenti nell’area di Perugia.

Redazione

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