Il sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) in Umbria rafforza il proprio ruolo nel percorso educativo regionale: sono 2.406 gli allievi coinvolti grazie agli investimenti del PNRR, con una crescita degli iscritti del 159% rispetto al 2020.
I risultati sono stati presentati durante l’incontro “Governance e innovazione nel sistema regionale di IeFP: esiti del triennio PNRR e prospettive di policy”, organizzato nella sede del CNOSFAP Umbria di Perugia dalla Regione Umbria insieme a Sviluppo Lavoro Italia e agli enti titolari dei percorsi formativi regionali.
Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati gli effetti del triennio caratterizzato dai fondi PNRR e le prossime linee di sviluppo per rafforzare il sistema della formazione professionale.
Investimenti e nuovi percorsi formativi
La IeFP umbra ha beneficiato di 3.692.310 euro di finanziamenti PNRR, permettendo agli studenti di conseguire qualifiche e certificazioni professionali.
Dal punto di vista dell’offerta formativa, dall’anno scolastico 2023-2024 sono stati introdotti per la prima volta anche i percorsi di quarto anno, finalizzati al conseguimento del diploma professionale di Tecnico.
La crescita del settore ha consentito inoltre alla Regione Umbria di aumentare il proprio peso nella distribuzione delle risorse nazionali, arrivando a raddoppiare nell’ultimo biennio i finanziamenti ministeriali assegnati.
Occupazione e ruolo sociale della formazione
A chiudere i lavori è stato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Fabio Barcaioli, che ha evidenziato il valore della IeFP nel contrasto alla dispersione scolastica e nell’accompagnamento dei giovani verso il futuro professionale.
Secondo i dati illustrati, oltre il 67% degli studenti trova occupazione al termine del percorso, mentre gli altri proseguono gli studi.
“Questi dati confermano il basso tasso di abbandono scolastico della nostra regione. I percorsi di IeFP svolgono una funzione culturale e sociale fondamentale: devono essere rafforzati per accompagnare ragazze e ragazzi nelle diverse fasi del loro percorso formativo”, ha dichiarato Barcaioli.
L’assessore ha sottolineato come i risultati siano il frutto della collaborazione tra Regione, enti formativi e sistema produttivo, elementi considerati fondamentali per costruire un’offerta vicina alle esigenze del territorio.
Le strategie future per innovare il sistema
La conclusione della fase straordinaria legata al PNRR non interromperà il percorso di crescita della formazione professionale umbra. Il sistema potrà contare su circa 1,2 milioni di euro annui di risorse nazionali aggiuntive, mentre continuerà il sostegno attraverso i fondi FSE+.
Tra le prossime iniziative è prevista la realizzazione di una Carta dei diritti e dei doveri degli allievi della IeFP, insieme alla creazione di un osservatorio dedicato ai risultati dei percorsi e alla qualità dell’alternanza formativa.
La Regione intende inoltre estendere agli studenti della IeFP alcune misure per il diritto allo studio, tra cui gli abbonamenti bus a 70 euro e il progetto di educazione sessuo-affettiva “Vince l’amore”.
Qualità, digitale e inclusione al centro del futuro
Le prossime azioni del sistema regionale saranno orientate su tre direttrici principali: programmazione basata sui dati, digitalizzazione dei processi gestionali e rafforzamento delle politiche inclusive.
L’obiettivo è adeguare sempre più l’offerta formativa ai bisogni delle imprese, migliorare l’organizzazione dei percorsi e garantire maggiori opportunità agli studenti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al sostegno agli allievi con disabilità e alle azioni contro la dispersione scolastica.
L’incontro si è concluso con la consegna degli attestati agli studenti e con un buffet preparato dagli allievi dei corsi di Tecnico di Cucina del CNOSFAP Umbria, testimonianza pratica delle competenze sviluppate attraverso i percorsi professionali.
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