Perugia celebra 60 anni di Avis con una grande festa del donatore

Musica, testimonianze e spettacoli al Barton Park per sensibilizzare sul valore della donazione di sangue e plasma.

In occasione del sessantesimo anniversario di Avis comunale Perugia, la città si prepara a una grande festa del donatore, in programma domenica 14 giugno al Barton Park, in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue. L’evento, presentato martedì 9 giugno in Provincia di Perugia, mira a celebrare donatrici, donatori e cittadinanza, sensibilizzando sulle necessità e sull’importanza della donazione di sangue e plasma, risorsa essenziale per il sistema sanitario e per la salute collettiva.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente di Avis Perugia Stefano Migliorati, la vicepresidente Rita Nesta, il consigliere Fabrizio Rasimelli e altri rappresentanti associativi, tra cui Milva Belardinelli, Stefano Bonciarelli e Umberto Bracchi. L’artista Francesco Quintaliani, autore del logo dell’anniversario, ha illustrato la fusione tra la goccia di sangue di Avis e la fontana Maggiore di Perugia, simbolo della città e della comunità.

La serata celebrativa, a partire dalle 19, sarà condotta da un quartetto composto dalla direttrice artistica Isabella Giovagnoni, dalla formatrice e presentatrice Federica Bardani e dal gruppo 7 Cervelli, con un programma che alterna momenti istituzionali, musica, testimonianze ed emozioni. Saranno premiati i donatori più meritevoli, veri protagonisti della storia di generosità che l’associazione ha costruito in sessant’anni.

Tra le esibizioni musicali spiccano la Jazz & Blues Bridge Band e l’Inclusive Gospel Project, mentre una suggestiva sfilata celebrerà donne che hanno affrontato e vinto la malattia, trasmettendo messaggi di forza e speranza. Atteso anche l’intervento della psicologa, filosofa e scrittrice Agnese Scappini, con il suo spettacolo “Donarsi”, incentrato sul valore del dono, della resilienza e delle relazioni umane. La chiusura dell’evento sarà affidata alla musica, in un omaggio alla vocazione culturale di Perugia e alla tradizione di Umbria Jazz.

Il presidente Migliorati ha sottolineato che la festa non rappresenta soltanto una ricorrenza associativa, ma un ringraziamento dell’intera comunità ai donatori che, nel corso di sei decenni, hanno scelto di donare in modo anonimo, volontario e gratuito. In segno di celebrazione, alcuni monumenti e luoghi simbolo di Perugia saranno illuminati di rosso, colore della vita e della solidarietà, trasformando la città in un abbraccio ideale verso chi dona quotidianamente speranza e vita.

Attualmente, Avis Perugia conta 5.400 donatori periodici, e nel 2025 ha raggiunto il traguardo di 6.375 donazioni di sangue e plasma, confermando l’impegno costante dell’associazione nella promozione della solidarietà e della salute pubblica. La manifestazione rappresenta dunque un’occasione per ringraziare chi ha scelto di contribuire al bene comune, sensibilizzando anche le nuove generazioni sull’importanza del dono.

Redazione

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