La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che introduce una serie di divieti legati alla vendita e al consumo di bevande alcoliche in contenitori di vetro e lattine nelle aree del centro storico e del quartiere di Fontivegge. Il provvedimento è operativo dal 1° giugno al 31 ottobre 2026 e nasce dalle segnalazioni della Questura di Perugia, che nei mesi scorsi ha documentato episodi ricorrenti di microcriminalità e degrado urbano correlati all’abuso di alcol nelle due zone cittadine.
Le misure nel centro storico
Per il perimetro dell’acropoli cittadina, l’ordinanza stabilisce il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo. Il vincolo si applica a esercizi di vicinato, distributori automatici, commercio su aree pubbliche e circoli privati.
Le vie e le piazze interessate includono alcuni dei luoghi più frequentati del capoluogo umbro: Corso Vannucci, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Piazza IV Novembre, Piazza Italia, Piazza Matteotti, Piazza Danti, Piazza Morlacchi e numerose altre strade del tessuto storico, tra cui Via dei Priori, Via Baglioni, Via Mazzini, Via Oberdan, Via Sant’Ercolano e Via XIV Settembre. L’elenco completo delle strade incluse nell’ordinanza è riportato in allegato al provvedimento.
Regole più stringenti a Fontivegge
Il quartiere di Fontivegge, già oggetto di interventi di riqualificazione e sicurezza da parte dell’amministrazione comunale, è soggetto a misure più restrittive rispetto al centro storico. Il divieto di vendita per asporto di vetro e lattine si estende qui dalle ore 20 alle ore 9 del giorno successivo, ampliando la finestra notturna di un’ora rispetto all’acropoli.
In aggiunta, nell’area di Fontivegge scatta anche il divieto di detenzione di bevande alcoliche su area pubblica per il consumo immediato, operativo dalle ore 18 alle ore 9 del giorno successivo. Fanno eccezione le giornate in cui si svolgono manifestazioni ed eventi autorizzati dall’amministrazione comunale.
Le strade coinvolte comprendono Via Angeloni, Via Bellocchio, Via Canali, Via Campo di Marte, Via Cortonese, Via della Ferrovia, Via Fontivegge, Via del Macello, Via Martiri dei Lager, Via Pievaiola, Via Settevalli, Piazza Vittorio Veneto e altre arterie del quartiere.
Sanzioni e coordinamento con le forze dell’ordine
Le violazioni dell’ordinanza comportano il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria di 450 euro. Il provvedimento è stato preventivamente comunicato alla Prefettura di Perugia e sarà applicato con il supporto e il coordinamento delle Forze dell’Ordine competenti sul territorio.
Gli obiettivi del provvedimento
L’ordinanza punta a contrastare tre fenomeni specifici: l’abbandono di bottiglie e lattine negli spazi pubblici, il consumo eccessivo di alcol in luoghi aperti, e le situazioni di disturbo che ne derivano a danno di residenti e frequentatori. La scelta di intervenire con uno strumento urgente riflette la valutazione della Questura, che ha rilevato una correlazione diretta tra la disponibilità di contenitori in vetro e lattine nelle ore serali e i comportamenti problematici registrati nelle due aree.
Il provvedimento si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di sicurezza urbana e decoro cittadino portate avanti dall’amministrazione Ferdinandi, con un’attenzione particolare alle zone storicamente più esposte a fenomeni di marginalità e degrado.
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