Così Ponte San Giovanni sta cambiando faccia col progetto Pinqua (GALLERY)

Lavori in fase di conclusione per il grande progetto di rigenerazione urbana finanziato dal PNRR: piste ciclabili, videosorveglianza, piazza del mercato e pensiline fotovoltaiche tra gli interventi principali

Venerdì 29 maggio si è tenuta a Ponte San Giovanni la conferenza stampa dedicata allo stato di avanzamento dei lavori del PINQUA, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare finanziato nell’ambito del PNRR per un importo complessivo superiore ai 30 milioni di euro. Gli assessori comunali Francesco Zuccherini (Lavori pubblici) e Andrea Stafisso (Sviluppo economico), insieme ai dirigenti Franco Marini, Fabio Zepparelli e Margherita Ambrosi e ai tecnici degli uffici, hanno illustrato i risultati e le modifiche apportate in corso d’opera a un progetto che punta a trasformare uno dei quartieri strategici di Perugia.

l progetto in cifre: Pinqua 1 e Pinqua 2

Il finanziamento complessivo si articola in due tranche. Il cosiddetto Pinqua 1 riguarda la riqualificazione dell’area ex palazzetti, mentre il Pinqua 2 — con un importo totale di circa 15 milioni di euro — si concentra su un sistema integrato di interventi lungo l’asse di via Cestellini e nelle aree limitrofe.

La ripartizione del finanziamento del Pinqua 2 per singolo intervento è la seguente:

  • Asse delle centralità: 4.200.000 €
  • Scuola via Mazzini: 2.000.000 €
  • Piste ciclabili: 1.550.000 €
  • CVA (compreso ex spazio giovani): 1.100.000 €
  • Accessibilità stazione ferroviaria e abbattimento barriere architettoniche: 960.000 €
  • Eco isole: 550.000 €
  • Videosorveglianza: 340.000 €
  • Pensilina fotovoltaica: 220.000 €
  • Illuminazione: 200.000 €
  • Sistemi WiFi: 60.000 €

Il sopralluogo: dalla ciclabilità alla piazza del mercato

La prima parte dell’incontro ha previsto un sopralluogo nelle aree interessate dai lavori, con partenza dal centro civico Euliste. Percorrendo via Cestellini in direzione via Manzoni, è in fase di completamento la nuova strada che partirà dalla caserma dei Carabinieri per collegarsi con via Manzoni, dotata di posti auto laterali, spazi pedonali e, sul lato opposto, di una pista ciclabile su corsia propria.

L’assessore Zuccherini ha illustrato una delle principali modifiche rispetto al progetto originario: le pensiline in quest’area sono state ridotte da tre a una, ritenendo le restanti poco coerenti con l’architettura del quartiere e di limitata utilità pratica. Al loro posto è prevista una rastrelliera per lo scambio di biciclette e un’area di sosta dedicata agli autobus.

In via Manzoni è in corso di realizzazione il collegamento con la zona della stazione ferroviaria — comprensivo di ascensore — e la nuova pista ciclabile che si sviluppa su un lato della carreggiata, preservando i posti auto a servizio delle attività commerciali sul lato opposto. Giunti all’incrocio con via Quintina, il percorso ciclabile si biforca: un tratto prosegue lungo via Nino Bixio, l’altro si riconnette tramite la rotatoria Persichini con via del Pastificio e le piste esistenti fino all’argine del fiume Tevere.

Nel complesso, le piste ciclopedonali di via Cestellini, via Bixio e via del Pastificio sviluppano una rete di 4 chilometri all’interno dell’area urbana di Ponte San Giovanni, agganciandosi alla pista di via Benucci e a quelle del Tevere fino a Ponte Pattoli.

In via della Scuola è in via di completamento il rialzo stradale necessario a garantire la continuità con la piazza del mercato, che tornerà nella sua sede storica dopo i lavori: il tratto sarà a senso unico verso via Cestellini e verrà chiuso in occasione del mercato settimanale.

Le pensiline fotovoltaiche e la videosorveglianza

Nell’area tra il CVA e il parcheggio del palazzetto dello sport sono state completate — mancante solo il collaudo — le pensiline fotovoltaiche, una novità introdotta rispetto al progetto originario. La loro capacità installata è pari a 85 kilowatt, destinati ad alimentare le strutture pubbliche vicine: biblioteca, palazzetto dello sport e istituti scolastici.

Sul fronte della sicurezza urbana, sono stati installati circa 50-60 punti di ripresa, con 18 nuove telecamere di ultima generazione: 4 del modello “Bullet” e 14 a “panoramica a 4 ottiche”. Ogni postazione è dotata di armadio stradale dedicato e connessione in fibra ottica. Le telecamere coprono via della Scuola, la stazione ferroviaria, Pieve di Campo, via Manzoni, via Cestellini e via Adriatica. L’intera area oggetto di intervento è coperta da WiFi pubblico.

Le modifiche in corso d’opera

L’assessore Zuccherini ha elencato le principali variazioni apportate al progetto originario. Il parcheggio della piazza del mercato, inizialmente previsto in completa eliminazione, è stato mantenuto in forma ridotta e riorganizzata, bilanciando le esigenze di sosta con la creazione di una nuova piazza esclusivamente pedonale. Le bitumature sono state ampliate rispetto alle previsioni iniziali, interessando via Manzoni, via Quintina, via Ponte Vecchio, via Fiorita, via della Spiga, via Bixio, via della Scuola, e prossimamente via Catanelli, via Lazi, via Pieve di Campo, oltre alla conclusione di via Manzoni fino al sottopassaggio con la E45.

Stafisso ha sottolineato il valore strategico del mercato settimanale di Ponte San Giovanni, secondo per dimensioni in città con 72 operatori, che rientrerà nella piazza storica conservando la propria identità e funzione di prossimità.

Redazione

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