La tornata amministrativa che ha coinvolto sei Comuni umbri continua ad alimentare il confronto politico regionale. Le elezioni si sono svolte nei centri di Scheggino e Valfabbrica in provincia di Perugia e nei Comuni di Attigliano, Calvi dell’Umbria, Ferentillo e Giove in provincia di Terni, tutti con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
La Lega: “Centrodestra premiato dai cittadini”
Per il segretario regionale della Lega Riccardo Augusto Marchetti, il voto rappresenta «un risultato estremamente positivo per il centrodestra e per la Lega», confermando «un forte radicamento territoriale e una presenza credibile premiata dal consenso dei cittadini». Secondo il partito, il risultato ottenuto nelle amministrative dimostrerebbe la solidità della coalizione nei piccoli centri umbri.
Il Pd: “Contano le realtà civiche e territoriali”
Di diversa lettura il commento del segretario regionale del Partito democratico Damiano Bernardini, che sottolinea il peso delle liste civiche e dei percorsi locali nelle realtà coinvolte dal voto. «Si tratta di piccoli Comuni caratterizzati da una forte presenza di liste civiche, spesso espressione di percorsi territoriali ampi e trasversali», ha spiegato Bernardini. Il Pd, ha aggiunto, «guarda con fiducia ai risultati emersi», evidenziando la capacità del partito di contribuire alla crescita di una classe dirigente radicata nei territori.
Umbria Civica: “Prevalgono candidati alternativi alla sinistra”
Anche Umbria Civica ha commentato l’esito del voto. Secondo il segretario regionale Nilo Arcudi, «in tutti i Comuni, escluso Calvi dell’Umbria dove era presente un unico candidato sindaco, hanno prevalso candidati alternativi alla sinistra», spesso espressione di profili civici e moderati.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.