In Umbria cresce il numero dei contribuenti con redditi elevati. Secondo il report del Ministero dell’Economia e delle Finanze, basato sulle dichiarazioni 2025 riferite al 2024, i residenti nelle province di Perugia e Terni con redditi superiori a 120 mila euro sono passati da 5.136 a 5.444, con un incremento di 308 unità. Il dato riguarda diverse fasce reddituali, in particolare quelle comprese tra 120 e 299 mila euro, che mostrano una crescita significativa rispetto all’anno precedente.
In controtendenza, invece, la fascia oltre i 300 mila euro registra una flessione: 541 contribuenti nel 2024 contro i 598 del 2023. Un segnale che indica una redistribuzione interna tra le classi di reddito più alte.
Corciano si conferma il comune più ricco
Tra i comuni umbri, Corciano mantiene il primato per reddito medio pro capite, che raggiunge 26.751 euro, in aumento rispetto ai 24.601 dell’anno precedente. Il comune, con oltre 21 mila abitanti e più di 16 mila contribuenti, si conferma per il secondo anno consecutivo al vertice della classifica regionale.
Il sindaco Lorenzo Pierotti ha collegato questo risultato anche all’incremento della popolazione residente, sottolineando come l’attrattività del territorio possa aver favorito l’arrivo di nuclei con redditi più elevati. Tuttavia, ha evidenziato che si tratta di un dato statistico che non rappresenta uniformemente la condizione economica dei cittadini, segnalando difficoltà diffuse tra le famiglie, anche in presenza di più redditi.
La classifica dei comuni umbri
Alle spalle di Corciano si posizionano Perugia con 26.446 euro e San Gemini con 25.390, confermando il podio già registrato l’anno precedente. Cambia invece la composizione delle posizioni successive, con l’ingresso di Polino (24.601) e Torgiano (24.465), mentre Terni si mantiene stabile al sesto posto con 24.418 euro.
Tra i centri più popolosi, emergono Orvieto (24.348), Assisi (23.793) e Bastia Umbra (23.559), mentre altre realtà come Foligno, Città di Castello, Spoleto e Gubbio mostrano una crescita intorno al 10% del reddito medio, segno di un miglioramento diffuso sul territorio.
I comuni con redditi più bassi
All’estremo opposto della classifica si trovano i comuni con redditi medi più contenuti. Monteleone di Spoleto registra il valore più basso con 17.110 euro pro capite, seguito da Sellano, Montegabbione, Vallo di Nera e Scheggia e Pascelupo, tutti sotto la soglia dei 20 mila euro.
Crescita superiore alla media nazionale
Un dato rilevante riguarda l’andamento complessivo del reddito medio in Umbria, che nel 2025 ha raggiunto 24.760 euro, segnando un aumento dell’8,6% rispetto ai 22.790 euro dell’anno precedente. Si tratta di una crescita superiore alla media nazionale, ferma al 4%.
Nonostante questo incremento, il reddito medio umbro resta inferiore a quello italiano, pari a 25.820 euro. Alcuni comuni hanno però registrato aumenti particolarmente elevati, come Vallo di Nera (+15,6%) e Polino (+14,2%), confermando dinamiche di sviluppo locali.
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