Una cittadina rumena di 28 anni è stata arrestata ad Assisi dalla Polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti dei propri familiari. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi all’interno di un’abitazione privata, dopo una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza, a seguito di una situazione di forte tensione domestica.
Secondo quanto ricostruito, la donna – classe 1997 – avrebbe dato in escandescenza, iniziando a minacciare di morte i familiari e a rivolgere loro frasi aggressive. La gravità della situazione ha spinto i parenti, temendo possibili sviluppi violenti, a rifugiarsi in una stanza dell’abitazione e a contattare le forze dell’ordine.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Assisi, giunti sul posto, hanno trovato i familiari ancora chiusi all’interno del locale, in uno stato di forte agitazione.
Una volta messi in sicurezza e rassicurati, i familiari hanno riferito agli operatori di episodi di violenza e comportamenti vessatori che si sarebbero protratti nel tempo. Elementi che hanno contribuito a delineare un quadro più ampio rispetto al singolo episodio.
Le dichiarazioni raccolte hanno rafforzato l’ipotesi di una situazione di maltrattamenti reiterati, portando gli agenti ad avviare gli accertamenti necessari.
Al termine delle attività di rito, la 28enne è stata accompagnata negli uffici del Commissariato e successivamente tratta in arresto per i reati contestati.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, la donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Perugia, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
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