Vede la Polizia e scappa in auto: era rientrato in Italia con un nome falso

Inseguimento della Polizia di Stato: denunciato anche per documenti falsi e violazioni stradali

A Spoleto, un cittadino straniero classe 2000 è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Perugia per reingresso irregolare nel territorio nazionale, dopo essere stato già espulso nel giugno 2024. L’operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio, quando gli agenti del Commissariato locale hanno intercettato un’autovettura sospetta che ha tentato la fuga con manovre pericolose. Il conducente, dopo un breve inseguimento, è stato fermato e sottoposto a controllo, risultando anche denunciato per falsità documentale e sanzionato per violazioni al Codice della Strada.

L’episodio si è verificato nel corso delle ordinarie attività di pattugliamento, quando gli operatori hanno riconosciuto un veicolo già segnalato in precedenti attività di polizia. Alla vista della volante, il conducente ha improvvisamente accelerato, dando avvio a una fuga caratterizzata da sorpassi azzardati e manovre pericolose, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione. Durante il tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo ha anche lanciato un involucro dal finestrino, nel tentativo di disfarsene.

Dopo un inseguimento di breve durata, gli agenti sono riusciti a bloccare il veicolo e a procedere all’identificazione del conducente. Gli accertamenti immediati hanno rivelato una situazione irregolare: il soggetto risultava infatti già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio italiano risalente a giugno 2024. Nonostante ciò, era rientrato nel Paese nel mese di marzo senza alcuna autorizzazione, violando la normativa vigente in materia di immigrazione.

Le verifiche successive hanno fatto emergere ulteriori elementi rilevanti. L’uomo aveva fatto ingresso in Italia utilizzando generalità diverse, riconducibili al cognome della moglie, nel tentativo di aggirare i controlli alle frontiere. Questo comportamento ha portato alla contestazione del reato di falsità documentale, aggravando ulteriormente la sua posizione.

Durante le operazioni di identificazione, il 26enne ha inoltre esibito una patente di guida che, a seguito di controlli più approfonditi, è risultata irregolare, presentando evidenti difformità. Il documento è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre nei confronti dell’uomo sono state elevate sanzioni amministrative per le numerose violazioni al Codice della Strada commesse durante la fuga.

Al termine delle attività di rito, il soggetto è stato tratto in arresto per reingresso illegale in Italia. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno, in attesa dell’udienza di convalida.

Redazione

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