La presenza di una gru collocata all’interno di un cantiere non più attivo in strada Pievaiola, al civico 210, è stata oggetto di un’interrogazione consiliare presentata dal gruppo di Forza Italia e illustrata dal consigliere Edoardo Gentili nel corso dei lavori del Consiglio comunale di Perugia. La questione riguarda un’area segnalata da alcuni cittadini, che hanno espresso preoccupazione per la sicurezza pubblica, alla luce della permanenza, da diversi anni, di un mezzo di cantiere incustodito ed esposto alle intemperie.
Secondo quanto riferito dal consigliere, la gru presente nel cantiere abbandonato potrebbe rappresentare un potenziale rischio per l’incolumità dei residenti della zona adiacente, oltre che un possibile pericolo per edifici e manufatti vicini, nel caso di deterioramento strutturale o eventi atmosferici avversi. Da qui la richiesta di chiarimenti all’Amministrazione comunale sulle condizioni della struttura, sull’eventuale sussistenza di pericoli potenziali e sulla possibilità di adottare atti amministrativi, come ordinanze, finalizzati alla rimozione del mezzo.
Nello specifico, l’interrogazione ha chiesto se siano state valutate nel tempo le condizioni della gru, se la sua permanenza prolungata possa configurare un pericolo per la pubblica sicurezza, se sia stata effettuata una valutazione complessiva dei rischi e se l’Amministrazione abbia preso in considerazione l’adozione di provvedimenti formali per imporne la rimozione.
A rispondere è stato l’assessore Francesco Zuccherini, che ha ricostruito l’intera vicenda sulla base delle informazioni fornite dall’ufficio della Protezione civile. Secondo quanto illustrato, la situazione è nota al Comune dal mese di aprile 2017, anno in cui sono state avviate le prime verifiche a seguito delle segnalazioni.
Già nel 2017, ha spiegato l’assessore, sono stati effettuati sopralluoghi congiunti da parte dei Vigili del fuoco e della Usl Umbria 1, dai quali era emerso che la gru non presentava apparenti criticità di stabilità e che la struttura risultava essere stata sottoposta alla manutenzione prevista dalle normative vigenti. Anche successivi sopralluoghi dei Vigili del fuoco non hanno evidenziato elementi tali da far presagire pericoli immediati.
Nel novembre 2023, il Comune ha formalmente chiesto alla proprietà del cantiere di procedere a una valutazione approfondita dell’attrezzatura e alla ripulitura complessiva dell’area, al fine di migliorare le condizioni generali del sito. Tuttavia, come riferito in aula, la comunicazione non ha ricevuto riscontro.
A seguito di una ulteriore segnalazione nel marzo 2025, è stato effettuato un nuovo sopralluogo congiunto che ha coinvolto personale comunale, il Comando dei Vigili del fuoco e il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1. L’ispezione ha avuto l’obiettivo di verificare sia gli aspetti igienico-sanitari dell’area, sia la stabilità della gru.
Dalle verifiche più recenti, ha precisato Zuccherini, non sono emerse situazioni di pericolo contingibile e urgente, né indizi di rischi potenziali tali da giustificare l’adozione di provvedimenti straordinari. Per questo motivo, nel corso degli anni, non si sono mai configurate le condizioni necessarie per l’emissione di ordinanze contingibili e urgenti relative alla rimozione del mezzo.
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