È stato ufficialmente ricostituito l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità dell’Umbria, organo istituzionale nato per garantire il monitoraggio delle politiche inclusive e favorire la partecipazione attiva delle associazioni del settore. La firma del decreto di nomina è arrivata dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, che ha mantenuto per sé la delega ai diritti delle persone con disabilità.
A guidare il rinnovato Osservatorio sarà Bianca Maria Tagliaferri, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, scelta per la sua lunga esperienza nel campo educativo e per l’impegno ventennale come consigliera dell’Istituto Serafico di Assisi. La sua nomina è stata formalizzata direttamente dalla presidente Proietti.
L’Osservatorio avrà un mandato triennale e sarà un punto di riferimento strategico per l’assessorato regionale ai Servizi sociali. Tra le principali funzioni assegnate figurano il monitoraggio dell’attuazione delle politiche per la disabilità, la promozione del coordinamento tra enti locali, sanità e servizi sociali, e l’elaborazione di proposte migliorative per i servizi territoriali.
Secondo quanto stabilito dalla Legge regionale 11/2015 (art. 352), nessun compenso o rimborso spese è previsto per i membri dell’Osservatorio. La composizione dell’organismo riflette un approccio partecipativo, con la presenza di rappresentanti delle istituzioni, esperti, organizzazioni del terzo settore e delle associazioni delle persone con disabilità.
Questi i componenti nominati:
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Presidente: Bianca Maria Tagliaferri
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Per le Province di Perugia e Terni (“Upi Umbria”): Elena Bistocchi
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Per “Anci Umbria”: Costanza Spera
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Per le Aziende Usl: Massimo De Marchi
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Per Fish Umbria Ets: Maria Luisa Meacci e Andrea Tonucci
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Per Anmic Perugia: Francesca Giovanna Mavilla
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Per Anffas: Davide Cisternino
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Per Fondazione Angsa Umbria E.T.S.: Andrea Tittarelli
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Per il Forum Terzo Settore – Umbria: Moira Paggi
Il nuovo assetto si inserisce nel quadro delle linee di indirizzo approvate dalla Giunta regionale, relative all’attuazione della sperimentazione del “progetto di vita” personalizzato, in applicazione del Decreto legislativo 62/2024. Saranno istituiti gruppi di lavoro tematici, composti da enti pubblici e stakeholders territoriali, per garantire un modello di governance integrata ed efficiente su scala regionale.
“Questo passo rappresenta un impegno concreto verso l’inclusione – ha dichiarato Stefania Proietti – e punta al miglioramento continuo dei servizi dedicati alle persone con disabilità. L’Umbria vuole essere laboratorio di buone pratiche e apripista a livello nazionale”.
La presidente ha inoltre sottolineato l’importanza del progetto di vita personalizzato, principio cardine della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: “Ogni persona è un valore unico e irripetibile. Garantire il diritto al lavoro, all’autonomia e all’autodeterminazione significa costruire una regione migliore per tutti”.
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