Una famiglia da podio, dove lo sport è molto più che un’attività: è una filosofia di vita. È la storia di Claudio Galliani, Matilde Galliani ed Erika Alunni, una famiglia residente in vocabolo Passerina, alle porte di Città di Castello, che negli anni ha saputo trasformare l’impegno quotidiano in risultati da campionato nazionale. Tra ginnastica artistica, corsa a ostacoli e triathlon cross, ogni componente della famiglia ha inciso il proprio nome nella storia dello sport italiano, con titoli tricolore conquistati nelle rispettive discipline.
Matilde, talento precoce nella corsa a ostacoli
A soli 11 anni, Matilde Galliani ha già lasciato il segno a livello nazionale. Nel 2023 ha conquistato il titolo di campionessa italiana di OCR (Obstacle Course Race) nella sua categoria, durante una competizione a Villar Dora (Torino). Il tracciato, lungo 1.100 metri su sterrato, comprendeva ben 21 ostacoli, di cui 6 in sospensione, tra muri da scalare, corde, prove di equilibrio e arrampicate. Un’impresa portata a termine con determinazione, grinta e soprattutto il sorriso, marchio distintivo di Matilde.
Allenata dall’atleta Elite della Nazionale Noemi Orologio e dal preparatore Christian Burani, Matilde si allena attualmente con Paolo Tanzi nella squadra Libertas Città di Castello. Il suo curriculum, già ricco nonostante la giovane età, è il frutto di passione, costanza e gioco di squadra, valori trasmessi in famiglia sin dalla tenera età.
Claudio Galliani, campione italiano di Triathlon Cross
A distanza di due anni, è stato il turno del padre, Claudio Galliani, di salire sul gradino più alto del podio. A Gavoi (NU), sul lago di Gusana nel cuore del Gennargentu sardo, Claudio ha vinto il titolo italiano di Triathlon Cross nella categoria M1 (40-45 anni). Una prova durissima che ha richiesto 1 km di nuoto, 26 km in mountain bike e 6 km di trail running, tutto consecutivamente e senza sosta, chiusa in 2 ore e 14 minuti.
Claudio, docente di Scienze Motorie all’I.I.S. Città di Sansepolcro, è iscritto alla squadra Triathlon Altotevere, sezione dell’Atletica Avis Sansepolcro, e si allena costantemente in piscina a Città di Castello e sulle colline umbre. Un impegno quotidiano che ha trasformato le sue passioni in prestazioni d’eccellenza, portando nella propria terra un titolo tricolore che è anche un motivo d’orgoglio per la comunità.
Erika Alunni, doppia campionessa nella gioventù
Il dna sportivo della famiglia affonda le radici nella figura di Erika Alunni, oggi 34enne e istruttrice di nuoto, che nel 1999 fu campionessa italiana giovanile in ginnastica artistica (corpo libero) e nel nuoto con la squadra CNAT. Anche lei, sin da giovanissima, ha dimostrato un talento naturale in discipline diverse, confermando quanto multidisciplinarietà e dedizione possano formare atleti completi.
Un esempio per la comunità
«Una famiglia di sportivi di professione e passione», l’ha definita il sindaco Luca Secondi, affiancato dall’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che ha voluto sottolineare come la famiglia Galliani-Alunni rappresenti al meglio lo spirito di Città di Castello, dove un cittadino su tre pratica sport. «Congratulazioni a Matilde, al babbo Claudio neo-campione italiano e a mamma Erika: esempi belli di sport vissuto con entusiasmo, rispetto delle regole e voglia di divertirsi», hanno dichiarato.
Una storia che unisce generazioni, talento, sacrificio e un amore autentico per lo sport, che si tramanda da genitori a figli. E che dimostra come, con passione e impegno, il traguardo più importante non sia solo quello del podio, ma quello dell’esempio quotidiano.
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