Gli Internazionali di Tennis Città di Todi archiviano la diciottesima edizione con un bilancio che va oltre i risultati ottenuti sulla terra rossa. Circa 5.000 spettatori, 820 presenze direttamente collegate alla manifestazione, 495 pernottamenti e 1.640 pasti consumati nei ristoranti cittadini sono alcuni dei numeri che descrivono l’impatto dell’ATP Challenger sul territorio.
A questi dati si aggiunge la visibilità ottenuta attraverso i social network, con 3,5 milioni di visualizzazioni registrate dagli account Instagram e Facebook dell’organizzazione MEF Tennis Events e quasi 80 mila interazioni.
Concluso il torneo, che ha incoronato campione la giovane promessa Maxim Mrva, per l’amministrazione comunale è quindi il momento di analizzare le ricadute generate dall’appuntamento sportivo in termini economici, turistici e promozionali.
Internazionali di Todi, oltre 150 persone in città per il torneo
La manifestazione, disputata al Tennis Club Todi 1971, rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel calendario tennistico. La tappa tuderte dell’ATP Challenger ha raggiunto il diciottesimo anno di attività ed è tra i cinque tornei italiani più longevi della categoria.
L’edizione appena conclusa ha portato in città 66 giocatori provenienti da fuori regione. A questi si sono aggiunti 60 accompagnatori tra allenatori e componenti dei team, oltre a 25 arbitri e giudici di linea e 12 tecnici.
Complessivamente, dunque, oltre 150 persone hanno soggiornato sul territorio nel periodo compreso tra il 7 e il 17 agosto, contribuendo direttamente all’attività delle strutture ricettive e della ristorazione.
I dati raccolti indicano 495 notti trascorse in camere singole e doppie, con un incremento di circa cento pernottamenti rispetto all’edizione precedente. Le presenze direttamente attribuibili agli Internazionali hanno raggiunto quota 820.
Ristoranti e strutture ricettive, l’impatto dell’ATP Challenger
L’effetto del torneo non si è limitato agli alberghi e alle altre strutture utilizzate da giocatori, staff e personale tecnico. Durante la manifestazione sono stati infatti consumati circa 1.640 pasti nei ristoranti della città.
A completare il quadro ci sono gli spettatori. Nel corso della settimana, circa 5.000 persone hanno raggiunto gli impianti del Tennis Club a Pontenaia per seguire gli incontri.
Sono cifre che, secondo il sindaco di Todi Antonino Ruggiano, permettono di misurare concretamente il peso della manifestazione. Il primo cittadino, che ha visto nascere gli Internazionali durante la sua prima esperienza alla guida del Comune, sottolinea da tempo il legame tra il torneo, l’economia locale e la promozione turistica.
L’amministrazione comunale sta valutando l’impatto dei diversi eventi ospitati in città anche attraverso l’analisi delle celle telefoniche, utilizzando i dati raccolti per orientare le strategie e la programmazione del calendario annuale.
Todi sui social, 3,5 milioni di visualizzazioni per MEF Tennis Events
Accanto alle ricadute direttamente quantificabili sul territorio emerge il valore dell’esposizione mediatica. Gli Internazionali hanno ottenuto spazio sulla stampa nazionale e sui portali specializzati, mentre sui social sono stati raggiunti numeri significativi.
Gli account Instagram e Facebook di MEF Tennis Events hanno totalizzato circa 3,5 milioni di visualizzazioni e quasi 80 mila interazioni. Il 48% dell’engagement è arrivato dall’Italia, mentre il restante 52% è stato generato all’estero.
La fascia d’età maggiormente rappresentata è quella compresa tra i 35 e i 54 anni, un dato che contribuisce a delineare il pubblico raggiunto dalla comunicazione digitale legata alla manifestazione.
A questa esposizione devono essere aggiunti i contenuti diffusi attraverso i profili ufficiali dell’ATP Challenger Tour. Gli account possono contare su 228 mila follower e, su base annuale, raggiungono 131 milioni di visualizzazioni e circa 4 milioni di interazioni.
Ruggiano punta sulla crescita degli Internazionali di Tennis
Il bilancio positivo spinge Comune, Tennis Club Todi 1971 e MEF Tennis Events a guardare già alle prossime edizioni. Ruggiano ha evidenziato come i risultati ottenuti dalla rassegna stampa e dalla comunicazione social rafforzino la volontà di investire ulteriormente sull’appuntamento.
L’obiettivo dichiarato è far crescere ancora gli Internazionali di Todi, attraverso un lavoro che l’amministrazione sta già portando avanti insieme al Tennis Club e alla MEF della famiglia Marchesini.
Il torneo si conferma così non soltanto un evento sportivo. I dati relativi a spettatori, soggiorni, ristorazione e visibilità digitale mostrano infatti un impatto che interessa più settori della città. La diciottesima edizione degli Internazionali di Todi rafforza il legame tra tennis, turismo, economia locale e promozione del territorio, trasformando la settimana dell’ATP Challenger in una vetrina capace di raggiungere anche un pubblico internazionale.
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