Un nuovo caso di meningite da meningococco è stato notificato nel pomeriggio di sabato 26 aprile al Servizio di igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1. La persona colpita è una giovane donna, attualmente ricoverata in terapia intensiva presso l’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia.
Secondo quanto comunicato dalla Usl Umbria 1, “la meningite da meningococco è una malattia infettiva trasmissibile tramite contatto aereo stretto tra persone”, ma viene precisato che il germe “è molto labile fuori dall’organismo umano” e, di conseguenza, non è prevista alcuna sanificazione ambientale.
Il periodo di incubazione della malattia varia tra i 2 e i 10 giorni, ma la possibilità di trasmissione riguarda solo i sette giorni precedenti la comparsa dei sintomi. Per il caso in esame, i primi segnali della malattia si sono manifestati il 25 aprile, rendendo il periodo di contagiosità compreso tra il 18 e il 26 aprile.
Aggiornamenti del 27 aprile
Il Servizio della Usl ha completato l’indagine epidemiologica e ha contatto le numerose persone che hanno avuto contatti a rischio con il caso. Tuttavia la Usl numero 1 invita: “le persone che hanno partecipato alla messa delle ore 22 dello scorso 19 aprile presso la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa di Montelaguardia e che hanno frequentato la palestra McFit, situata a piazza del Bacio a Perugia, il giorno martedì 22 aprile dalle 10,30 alle 13,30, a rivolgersi – per la massima precauzione, considerando il basso rischio di contagio – nella giornata di oggi (27 aprile) al servizio di continuità assistenziale di Perugia (aperto fino alle ore 20 presso la Casa della Comunità di Ponte San Giovanni o presso il Centro Servizi Grocco di via della Pallotta) per la prescrizione della profilassi antibiotica mentre da domani potranno rivolgersi al proprio medico curante”
Si ricorda nuovamente che la meningite da meningococco è una malattia infettiva che viene trasmessa attraverso il contatto aereo stretto da persona a persona ed è un germe molto labile al di fuori dell’organismo umano e non è necessaria alcuna sanificazione ambientale. Il periodo di incubazione è di 2-10 giorni ma la contagiosità è limitata ai 7 giorni precedenti l’insorgenza dei primi sintomi, quindi, nel caso specifico, si tratta del periodo compreso tra il 18 ed il 25 a
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