Durante la manifestazione Agriumbria 2024, svoltasi dal 28 al 30 marzo presso il Centro Fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra, i Carabinieri della Stazione locale, con il supporto dei militari della Compagnia di Assisi, hanno intensificato i controlli di sicurezza nell’area espositiva, registrando l’identificazione di numerosi visitatori e tre denunce a carico di donne straniere per diverse violazioni di legge.
Violazione del foglio di via: fermata una 33enne polacca
Tra le persone controllate figura una donna di 33 anni, di origini polacche e con precedenti di polizia, che è risultata in violazione del foglio di via obbligatorio emesso nei suoi confronti, che le vietava il ritorno nel Comune di Bastia Umbra per tre anni. La donna, alla vista dei militari, ha tentato di allontanarsi rapidamente confondendosi tra la folla, ma è stata individuata e fermata grazie anche alla collaborazione del personale addetto alla sicurezza dell’evento. Dopo le verifiche, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia e allontanata dall’area fieristica.
Finta raccolta fondi: denunciate due donne romene
Sempre durante i controlli, altre due donne, una 18enne e una 33enne, entrambe romene e con precedenti, sono state sorprese mentre simulavano una raccolta fondi per una finta associazione benefica, con l’obiettivo di carpire denaro dai visitatori. Per rendere più credibile l’iniziativa fraudolenta, avevano con sé cartelline contenenti documentazione apparentemente ufficiale, così da ingannare i passanti. Anche in questo caso, le due donne sono state denunciate per l’esercizio abusivo di attività di accattonaggio con raggiro.
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