La III commissione consiliare Urbanistica deòl comune di Perugia ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) per potenziare i collegamenti ferroviari dell’Umbria con un arretramento del treno Frecciarossa da Roma a Perugia. L’obiettivo è migliorare l’accesso alla capitale per pendolari e cittadini, risolvendo alcune criticità attuali.
Il Frecciarossa introdotto con partenza da Perugia alle 05:24 e arrivo a Torino Porta Nuova alle 10:20 è stato un successo, con una media di oltre 150 passeggeri umbri al giorno. Tuttavia, il problema maggiore riguarda i collegamenti verso sud. Il primo treno Intercity da Perugia a Roma parte alle 6:40, arrivando a Termini alle 8:55, troppo tardi per molti lavoratori che necessitano di essere in città entro le 8:00.
Mazzanti ha proposto di risolvere il problema arretrando il Frecciarossa delle 7:00, in partenza da Roma Termini e diretto verso Napoli, facendolo partire da Perugia intorno alle 5:00. Il treno avrebbe solo due fermate intermedie, a Terni e Orte, garantendo un arrivo a Roma Termini con tempi ottimali e direttamente ai binari centrali, evitando il disagio del binario 1est, distante 800 metri dalla stazione principale.
Un altro elemento importante riguarda la possibilità di allungare a Perugia il percorso di un Frecciarossa serale attualmente terminante a Roma. Questo miglioramento consentirebbe a studenti e cittadini provenienti da Calabria e Puglia di raggiungere direttamente Perugia senza cambi intermedi. La proposta mira a incentivare l’uso del treno per collegare meglio il sud Italia all’Umbria, favorendo flussi turistici e lavorativi.
L’assessore Pierluigi Vossi ha espresso il pieno supporto della giunta per portare avanti l’istanza, proponendo inoltre l’attivazione di un tavolo tecnico con la Regione Umbria e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Durante l’intervento, Vossi ha sottolineato che il potenziamento delle stazioni di Perugia e Arezzo sarebbe più utile rispetto alla proposta di una fermata dell’alta velocità a Creti, una scelta definita illogica.
Anche Lorenzo Mazzanti ha evidenziato l’importanza di considerare modelli già in uso, come quello dell’Emilia Romagna, dove la fermata dell’alta velocità a Reggio Emilia non ha impedito il collegamento diretto del Frecciarossa con città come Parma e Modena. Secondo il consigliere, una strategia simile potrebbe funzionare per Perugia e la Media Etruria.
Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha appoggiato ogni iniziativa che possa attenuare l’isolamento storico dell’Umbria, ricordando però che il Comune di Perugia non ha poteri decisionali diretti ma può agire come promotore di proposte. Il dialogo tra Comune, Regione e Ministero sarà fondamentale per trasformare queste ipotesi in realtà.
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