In una vasta operazione coordinata dalle Squadre Mobili di Perugia e Caserta, sono stati arrestati cinque cittadini romeni e un cittadino pakistano per furto aggravato in concorso e tentato furto in concorso. Gli indagati, di età compresa tra 32 e 40 anni, sono ritenuti responsabili di una serie di furti in aziende agricole e altre attività del settore primario.
Le indagini sono iniziate a giugno dello scorso anno, quando quattro degli arrestati hanno forzato il cancello di un’azienda agricola di Perugia, sottraendo vari elettrodomestici. Successivamente, hanno rubato 420 litri di gasolio e 900 metri di cavo elettrico dall’impianto fotovoltaico dell’azienda, per un valore stimato di circa 100.000 euro.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza e le indagini della Squadra Mobile di Perugia hanno permesso di identificare i responsabili. L’analisi delle intercettazioni telefoniche e dei dati GPS ha rivelato il coinvolgimento degli stessi in altri furti simili in diverse località: Bertinoro, Viterbo, Rimini, Monbaroccio (Pesaro), Cesena e Valmontone (Roma).
In questi episodi, gli indagati avrebbero rubato gasolio per oltre 1500 litri, cavi elettrici per oltre 9 chilometri, tre furgoni e attrezzature da lavoro varie. Il valore complessivo dei beni sottratti è stato stimato in oltre 265.000 euro.
Alla luce delle prove raccolte, il G.I.P. del Tribunale di Perugia ha emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere per i sei indagati. La polizia ha già arrestato cinque dei sospettati, mentre uno è attualmente irreperibile e sono in corso ricerche internazionali per rintracciarlo. Uno degli arrestati era già detenuto per altri reati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
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