Un’importante operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Fermo ha portato alla scoperta e allo smantellamento di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga, con diramazioni non solo nelle Marche, ma anche in Umbria e Abruzzo. Le indagini, svoltesi tra luglio 2022 e aprile scorso, hanno rivelato la presenza di membri albanesi a capo dell’organizzazione, attivi principalmente nel Fermano.
Tre persone sono state arrestate durante l’operazione, compreso un 36enne ritenuto il capo dell’organizzazione. Durante l’intervento, le forze dell’ordine hanno sequestrato un ingente quantitativo di stupefacenti: 6,7 kg di marijuana, 6 kg di hashish, 2 kg di cocaina e oltre 2 kg di eroina. Inoltre, sono stati trovati e confiscati 52.730 euro in contanti, provenienti dall’attività di spaccio, oltre a materiale per il confezionamento della droga, 11 cellulari e quattro automobili utilizzate per il trasporto degli stupefacenti.
L’organizzazione avrebbe movimentato droga per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro, una cifra che evidenzia l’ampiezza e la pericolosità dell’attività criminale. L’operazione della Guardia di Finanza è stata meticolosa, riuscendo a svelare il complesso sistema di spaccio e distribuzione che coinvolgeva più regioni italiane.
Le indagini hanno portato all’incriminazione di 15 persone, per le quali è stato richiesto il rinvio a giudizio. I tre arrestati in flagranza hanno già patteggiato pene che vanno dai tre ai quattro anni di reclusione. Le autorità hanno anche scoperto che il denaro guadagnato tramite l’attività di spaccio veniva trasferito in Albania, portando all’emissione di un decreto di sequestro di 48 mila euro e titoli a carico della madre di uno degli indagati.
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