A soli 17 giorni dall’inaugurazione del nuovo collegamento aereo Perugia-Bergamo, la gestione del volo da parte di Aeroitalia è già oggetto di critiche e preoccupazioni. Il direttore dell’aeroporto San Francesco di Perugia, Umberto Solimeno, ha condiviso con Umbria24 un “bilancio di servizio negativo“, sottolineando la delusione per i numerosi disservizi emersi in così breve tempo. Di fronte a questa situazione, la società di gestione dell’aeroporto ha inviato una comunicazione ufficiale di messa in mora ad Aeroitalia, sollecitando un rientro agli standard di puntualità.
Nonostante la regolarità del servizio sembri rispettata, con solo una cancellazione segnalata, la puntualità dei voli lascia molto a desiderare. La società ha ora una settimana di tempo per rispondere e adottare le necessarie misure correttive, altrimenti la Sase, società di gestione dell’aeroporto, prenderà i dovuti provvedimenti.
La situazione è stata ulteriormente evidenziata dalla testimonianza del giornalista perugino Matteo Grandi, che ha descritto le difficoltà incontrate con Aeroitalia, dalla problematica gestione del check-in online a ritardi quasi “fisiologici” e a una comunicazione non sempre efficace in caso di cambiamenti di orario o cancellazioni.
Questi disservizi hanno attirato l’attenzione anche del Partito Democratico, con il consigliere regionale e quello comunale Francesco Zuccherini che hanno espresso preoccupazione per il servizio offerto da Aeroitalia. Le numerose lamentele degli utenti e un giudizio severo espresso sul sito Trustpilot.it hanno spinto a richiedere chiarimenti sulla gestione del volo e sulla reputazione della compagnia aerea.
Parallelamente, è stata avviata una gara per la gestione dei servizi bar, caffetteria, tabacchi e giornali all’interno dello scalo, con tre offerte ricevute e un importo a base d’asta di 292 mila euro per il periodo 2024-2028.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.