L’ospedale di Perugia inaugura un’iniziativa innovativa nel campo della governance sanitaria, introducendo la collaborazione di esperti esterni per affiancare la direzione nelle decisioni strategiche di vasta portata sociale. Durante l’ultima riunione del Collegio di Direzione, tenutasi il 26 febbraio nella sala Montalcini del CREO, è stato ufficialmente presentato il “Non Executive Board” (NEB), un comitato consultivo indipendente composto da cinque professionisti di rilievo, incaricati di facilitare l’interazione tra le esigenze comunitarie e gli obiettivi di sviluppo dell’ente ospedaliero delineati dalla direzione.
I membri del NEB, selezionati dalla direzione generale dell’Ospedale di Perugia, provengono da diverse aree di competenza e rappresentano un ponte tra l’istituto ospedaliero e il contesto sociale e istituzionale in cui opera.
Questo gruppo di lavoro si riunirà regolarmente almeno quattro volte l’anno, fornendo consulenze e pareri sulla direzione strategica dell’ospedale, con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti alla comunità. L’istituzione di questo organismo è stata accolta con favore dalla Presidente della Regione, Donatella Tesei, che ha sottolineato l’importanza di un tale approccio multidisciplinare per la governance ospedaliera.
Gli esperti sono: Claudio Dario, ex direttore regionale della Sanità e Welfare; il vescovo diocesano monsignor Ivan Maffeis; Vincenzo Panella, già direttore generale nelle aziende sanitarie dell’Umbria e del Lazio e direttore regionale della Salute e Politiche regionali della Regione Lazio; Giuseppe Caforio, giurista, avvocato e attuale garante dei detenuti; Federico Lega, professore ordinario di Economia, Politica e Management Sanitario presso l’Università degli Studi di Milano, dove coordina il Centro di Ricerca ed Alta Formazione in Health Administration.
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