Un giovane residente a Città di Castello sta cercando giustizia e un adeguato risarcimento in seguito a gravi lesioni oculari riportate durante un violento episodio avvenuto il 24 maggio 2022 in un bar della zona. Le lesioni, descritte come “lo scoppio del bulbo oculare con perdita della funzionalità e dell’anatomia del globo”, sono state provocate da un pugno sferratogli da un uomo marocchino di 37 anni. La vittima si è costituita parte civile e richiede un risarcimento di 300 mila euro per il danno subito.
L’aggressione è avvenuta a seguito di “futili motivi legati ad apprezzamenti” che l’indagato avrebbe rivolto alla proprietaria del bar, fidanzata della vittima. L’accusa nei confronti del marocchino include l’aver causato alla vittima una malattia protrattasi per oltre 40 giorni e lesioni permanenti che hanno compromesso in modo significativo la sua capacità visiva. A causa del violento colpo, il giovane ha dovuto sottoporsi a un delicato intervento chirurgico all’occhio sinistro per il trapianto di cornea e cristallino, e non ha ancora recuperato completamente la vista.
L’udienza preliminare per questo caso è fissata per il prossimo 12 febbraio davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Perugia. L’indagato ha richiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, mentre la vittima cerca giustizia e una forma di riparazione adeguata per le gravi conseguenze subite a causa dell’aggressione.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.