Durante la sessione del Consiglio regionale dedicata al tema del trasporto pubblico locale, si è verificata una vivace discussione, che ha coinvolto anche i lavoratori in sciopero, proclamato da Filt CGIL e Faisa CISAL. Dopo una manifestazione di fronte a Palazzo Cesaroni, i lavoratori sono entrati nell’Assemblea legislativa per seguire i lavori e le interrogazioni presentate da Tommaso Bori (Pd) e Vincenzo Bianconi (gruppo misto).
L’assessore ai trasporti, Enrico Melasecche, ha risposto alle interrogazioni dei consiglieri. Durante il suo intervento, Melasecche ha menzionato i sindacati come “politicizzati”, suscitando una reazione vibrante da parte del segretario della Flt CGIL, Ciro Zeno, che ha alzato la voce durante i lavori, puntando l’indice sulla questione dei pendolari e dei pochi treni a loro disposizionei. Questo ha portato all’allontanamento di Zeno dall’aula su indicazione del presidente dell’Assemblea legislativa, Marco Squarta.
La discussione è poi proseguita con un acceso scambio di opinioni tra Melasecche e Bori. Durante la sua replica, Bori ha addirittura chiesto le dimissioni dell’assessore, evidenziando la tensione presente durante la sessione del Consiglio regionale.
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