Il 10 dicembre, ad Assisi, torna la ‘Marcia della Pace’

Nuova marcia in concomitanza con la giornata dei diritti umani e il 75° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani

In un mondo sovente scosso da atti di violenza e soprusi, una luce di speranza si accende ad Assisi, dove domenica 10 dicembre, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti umani e il 75° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, si terrà una marcia emblematica. Questa “Marcia della pace e della fraternità” è un grido collettivo contro la violenza e un’iniziativa per riaffermare i valori fondamentali della convivenza civile.

Il programma di questo evento significativo si apre alle ore 10.00 con un momento di confronto e discussione alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, riflettendo sulla proposta e sull’azione per il futuro. Seguirà poi la marcia, che prenderà il via nel pomeriggio da Santa Maria degli Angeli, e si snoderà lungo un percorso che condurrà i partecipanti fino alla piazza San Francesco in Assisi, simbolo di pace per eccellenza, dove l’evento giungerà al termine verso le 16.50.

Gli organizzatori, la Fondazione PerugiAssisi, esprimono la loro ferma posizione contro la spirale di violenza che affligge il nostro tempo. Il loro appello “fermiamo le stragi” si rivolge a chiunque non abbia perso la fede nell’impegno per la pace, i diritti umani e la giustizia, esortando ad un’azione che contrasti con vigore la diffusa cultura del conflitto.

Con forza e decisione, gli organizzatori condannano gli attacchi violenti, gli atti di guerra e ogni forma di terrorismo, ribadendo la necessità di un impegno attivo per salvare le vite umane ancora a rischio. La missiva si conclude con un esortazione ai leader politici a livello nazionale, europeo e mondiale affinché agiscano con energia per mettere fine alle tragedie in atto, rispettando il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite, e sostenendo la coesistenza di Israele e Palestina come due Stati con pari dignità e sicurezza.

In chiusura della giornata, alle ore 17.00, verrà celebrata una messa nella Basilica Inferiore di San Francesco, un momento di comunione e raccoglimento spirituale che suggella l’impegno di questa giornata verso una visione di mondo più giusto e pacifico.

Redazione

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