Il Cassero di Perugia, una delle porte storiche delle mura della città, realizzata tra il 1325 e il 1479 e conosciuta per la sua funzione di torre di vedetta, si è riaperto al pubblico, celebrando così la sua lunga e ricca storia. La riapertura, avvenuta grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e il gestore privato, è stata annunciata con entusiasmo da Leonardo Varasano, assessore comunale, durante una conferenza stampa tenutasi in questo giovedì di dicembre: “Restituiamo finalmente ai cittadini uno dei monumenti simbolo della Perugia medievale, rispettando la storia di questo luogo con al centro le figure di Braccio Fortebraccio e di Pietro Vannucci.”
Il Cassero, grazie all’Ats composta dall’associazione Arte e Musica nelle Terre del Perugino e dalla fondazione Collezione Bernardini, ha vinto l’avviso pubblico per l’attivazione di un “partenariato speciale pubblico-privato”. Entrato a far parte del progetto “Borgo Sant’Angelo, tra tesori d’arte e creatività”, la torre medievale è stata restituita alla città con un nuovo volto da giovedì 16 novembre.
All’interno della struttura è stato inaugurato un allestimento permanente che ripercorre la storia della torre attraverso le figure del Perugino e di Braccio Fortebraccio. Il percorso espositivo include riproduzioni degli angeli musicanti del Perugino, filmati sulla vita di Braccio e un video immersivo che illustra la costruzione della porta e delle mura.
La terrazza panoramica del Cassero, punto di forza dell’allestimento, offre una vista mozzafiato sulla città e sul territorio circostante, trasformando la fatica della salita in un ricordo lontano grazie alla bellezza del panorama.
A un mese dall’apertura, il museo ha già visto oltre 400 biglietti staccati, con visite gratuite per operatori turistici e gruppi, incluso un Erasmus. I progetti futuri includono la promozione di attività laboratoriali, eventi, cerimonie e aperture straordinarie, nonché l’implementazione di percorsi interattivi e multimediali.
Il primo cittadino Andrea Romizi ha espresso soddisfazione per la riqualificazione di questo spazio storico: “Questa è la conferma di come Perugia sia stata in grado di riqualificare spazi storici e preziosi per restituirli in una veste più bella e fruibile al godimento di cittadini e turisti.”
Il Cassero rappresenta un legame tangibile tra il passato e il futuro di Perugia, simbolo della capacità della comunità di valorizzare e vivere il proprio patrimonio culturale. La sua riapertura non è solo un evento culturale, ma anche un atto di partecipazione e condivisione, essenziale per il continuo sviluppo del territorio.
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